none of the above

unnecessary words from my inside

Archive for the ‘urbanblog’ tag

Io ci avevo sperato

without comments

L’ultimo film di Tarantino è uscito in un paio di sale torinesi in versione originale1 e io ci avevo davvero sperato che facessero il botto di biglietti e si convincessero una volta per tutte che c’è gente che vedrebbe molto più volentieri un film in lingua origianle al cinema invece che essere costretto a scaricarselo e guardarlo sul televisore di casa.

Ci avevo sperato che fosse il mercato a decretare la fine di questa abitudine barbara che pare resistere solo più in Italia e pochi altri paesi del (cinematograficamente2 parlando, terzo) mondo.

E invece sembra di no, che non ci sia la convenienza nemmeno per quelle sale che sarebbero le candidate ideali per una scelta così coraggiosa, penso al F.lli Marx o al Romano3, ma nei miei sogni ci sarebbe anche una delle mille a disposizione di un qualche multisala, anche quella piccolina, giù in fondo a destra dietro i bagni.

Purché ci fosse.

E invece no e quindi mi sa che L’uomo che fissa le capre mi tocca vederlo doppiato, cazzo.

  1. E, a quanto ho potuto vedere dai trailer doppiati, solo un ignorante può pensare di vederlo non in originale. Ignorante nel senso che ignora quanto sia bello l’accento di Brad Pitt, per esempio. Non ignorante nel senso di imbecille. Quello è un aggettivo che tengo da parte per che ha fatto il doppiaggio, che se lo merita davvero. []
  2. E forse non solo… []
  3. Non per nulla il romano era una delle sale che dava Ingloriuos Basterds in V.O. []

Written by effemmeffe

November 9th, 2009 at 12:14 pm

La distanza dalla perfezione*

without comments

Se vuoi essere una città come si deve devi curare bene le cose che un eventuale turista vede all’inizio.

Quindi, se uno arriva all’aeroporto di Caselle ad un’ora che non è poi così straordinaria tipo le nove e mezza di sera della domenica, sarebbe bello che quell’uno potesse trovare un trenino per arrivare in città senza svenarsi con un taxi.

E se l’ultima partenza del treno è alle nove e quarantacinque ed è sostituito da un pullman, sarebbe bello che il punto in cui prendere quel pullman sostitutivo fosse indicato in modo chiaro e semplice.

Perché capirei il casino di un aeroporto gigante come Francoforte o Miami, ma a Caselle basterebbe semplicemente indicare in che parte dell’unica strada si trova la fermata, così che uno non debba poi trovare scomodi modi alternativi per tornare a casa propria.

Maledicendo qualcuno a cui non sa nemmeno dare un nome.

(* son i due chilometri scarsi che mi son dovuto fare a piedi per recuperare la macchina. di notte. coi bagagli in spalla. stronzi.)

Written by effemmeffe

September 7th, 2009 at 9:08 am

Respingiamoli! Sono incivili! Loro.

with 2 comments

Oggi sono andato a pranzo dal solito kebabbaro, quello che mi chiama ziu, in Barriera di Milano. Non so se tutti quelli che ci lavorano siano regolari o no, penso proprio di sì: dietro al banco sei troppo esposto per rischiare.

Ero lì a mangiarmi il mio piatto di kebab quando sono entrate tre ragazzine, sono finite le scuole e saranno state in giro per il quartiere1 a cazzeggiare, beate loro.

Hanno chiesto due panini e quando è stata ora di pagare, il turco che dev’essere il capo2 allunga lo sguardo e chiede a una delle ragazzine quanti anni abbia.

16, è stata la risposta.

Al che lui, il delinquente immmigrato, quello che non è degno di stare in Europa secondo i vincitori delle ultime elezioni3, si è fatto consegnare la bottiglia di birra che lei aveva preso dal frigo e le ha consigliato di prendere una coca cola.

Risatine delle ragazze per averci provato e sue per averle sgamate.

Certo, probabilmente l’ha fatto solo barperché sa che se quelle escono di lì con la birra in mano e le vede una pattuglia il culo lo fanno a lui, ma non mi capita spesso di vedere baristi che rifiutano un altro mojito ad una sviluppina barcollante  in piazza Vittorio.

  1. Che tra l’altro da quando ci sono i lavori al ponte sulla Stura è diventato, almeno dal punto di vista del traffico, decisamente tranquillo. []
  2. Uno con la faccia lombrosianamente  temibile, lo sa e ci gioca. []
  3. Esplicito, perché magari non si capisce: mi riferisco proprio ai leghisti di merda. []

Written by effemmeffe

June 12th, 2009 at 1:58 pm

Razzismo?

without comments

Io non ce l’ho assolutamente con gli zingari.

Ce l’ho a morte con la zingara che ieri sera ha ciulato duecento euro alla mia ragazza nel dehor del Pastis.

Puttana!

Written by effemmeffe

January 28th, 2009 at 1:42 pm