none of the above

unnecessary words from my inside

Archive for the ‘tag’ tag

Del di che mi sono [occupato]

without comments

Idea spudoratamente copiata da lei.

Written by effemmeffe

June 25th, 2008 at 4:49 pm

Impruvment

without comments

Qui non è che stiamo a dormire sugli allori, sia chiaro.

Da qualche giorno sono presenti tre nuove pagine del blog, le si trovano lì, sulla destra, sotto le due immaginone del feed (a proposito, sottoscrivete!) e di del.icio.us (a proposito: leggi qui): si chiamano guardacaso Pages e sono nella fattispecie Links, Plugins e Tags.

Links è la mia idea di quello che normalmente è un blogroll: ci trovate una lista di link che sono estratti dai miei post ed è da intendersi dinamico. Se continuerò a linkare più volte un sito esso link salirà in classifica.

Plugins è il mio modo per far pubblicità ai plugin di wordpress che uso per questo blog: sono tutti elencati lì, con una piccola spiegazione di cosa fanno e il link alla homepage del creatore.

Tags non è niente più niente meno che la famosa nuvola di tag: ogni volta che scrivo un post lo corredo con una lista di parole chiave. Le stesse che son poi rappresentate in quella pagina. Maggiore è la dimensione della parola, maggiore è il numero di post che la contengono, ogni tag è un link a tutti i post caratterizzati da essa.
E’ ancora un po’ da raffinare, perché nel passato ho usato le tag un po’ alla carlona e quindi ce ne sono un po’ tantine, forse sarebbe bene rivederle. Lo farò pian piano.

Written by effemmeffe

March 20th, 2007 at 3:04 pm

Feed RSS

with one comment

Vedo che molti ne parlano.
Io li uso da un po’ e non mi era mai venuto in mente di parlarne, ma forse può essere istruttivo per qualcuno e quindi ne parlo pure io.
Di che?
Ma di RSS e di cos’è e di come facilita la lettura di blog (tra l’altro).

Un feed RSS è un flusso di dati che può essere usato per leggere un blog senza bisogno di aprire il browser e collegarsi al blog stesso.
Questo naturalmente, se il blog in questione è fornito di un feed RSS (il mio è li’ a destra, oppure qui).

Così come un blog non è null’altro che una pagina web e quindi lo si può leggere con un browser, un feed RSS lo si può leggere con un programma che legge i feed RSS, e più lapalissiano di così non so come essere, che si chiama aggregatore.
Ii uso SharpReader che è un aggregatore da installare sul computer, ma ce ne sono altri.
Oppure ce ne sono online: Bloglines, Newsgator, Google Reader.

Che sia in locale o online la caratteristica principale degli aggregatori è proprio fare cio’ che il loro nome suggerisce: raggruppare tutte le fonti.
Quindi il processo classico è del tipo: trovo in giro per la rete un blog che mi piace leggere, scopro se ha un feed RSS (se non lo ha quasi immediatamente smette di piacermi, ma questo è un altro discorso…), ne copio l’indirizzo (del feed, spesso è diverso da quello del blog) nel mio aggregatore e lo sottoscrivo.
Mi ci abbono in pratica.

Il vantaggio immediato è che non appena il proprietario del blog scrive qualcosa di nuovo, esso è immediatamente disponibile tramite il suo feed e di solito è possibile far sì che gli aggregatori controllino autonomamente ad intervalli di tot tempo se c’è qualche feed aggiornato e nel caso lo trovino ne scarichino automaticamente il nuovo contenuto.
Così ciò che accade è che ogni tanto cerco online col browser fonti che mi piace leggere, ma più spesso leggo i blog che ho già sottoscritto tramite il mio aggregatore che ha come interfaccia qualcosa di molto simile ad un programma di posta, salvo che le varie cartelle sono i vari blog che seguo e in ogni blog sono presenti gli ultimi tot post che il blogger ha scritto.
Per fare un esempio, ecco come si presenta SharpReader:

SharpReader

Oltre ai blog praticamente tutti i giornali online hanno scoperto i feed e si sono adeguati, quindi lo stesso discorso vale per le notizie: appena spuntano sono disponibili, senza dover aprire il proprio browser per andare alla pagina giusta.

Un altro vantaggio non da poco è la trasportabilità: molti aggregatori permettono di esportare ed importare i feed sottoscritti dando così la possibilità di condividere le fonti tra conoscenti o per se stessi quando non si è al solito pc. Io uso come detto un lettore offline, ma regolarmente ne esporto le fonti e le importo su un lettore online in modo da aver la possibilità di leggere i miei blog preferiti anche quando sono in giro e ho solo a disposizione un browser.

Written by effemmeffe

November 15th, 2005 at 4:35 pm