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Ho perso la speranza

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Nel genere umano, non ci riprenderemo mai più.

Perché se non hai tempo per aspettare quei dieci secondi che io passi con la mia vespetta prima di tentare di inserirti nella coda, se -dopo che ti ho evitato per un pelo e mi fermo per mandarti a cagare- il tuo istinto di conservazione e la tua bassa predisposizione verso il prossimo ti fanno dire che io ho tagliato la strada a te, che dovevo andare più piano, che la precedenza conta fino ad un certo punto quando c’è il rischio di morire e io che viaggio in moto dovrei saperlo che a cadere mi faccio male, lavorando così tanto di bispensiero per piegare la realtà a tuo piacimento quando probabilmente sarebbe bastato un cenno di scuse per farmi passare il nervoso e poi a gestirmi lo shot di adrenalina ci avrei pensato da solo, allora perdo la speranza.

E per di più una ventina di anni fa hai sposato quella zoccola terrona che avevi sul sedile del passeggero, davvero, ma come hai fatto? CVome faccio a credere ancora in un modo in cui vivi pure tu?

Written by effemmeffe

July 31st, 2009 at 8:12 am

Io l’avevo detto

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Io abito a San Raffaele Cimena, un paesino della cintura nord-est di Torino, a sud del Po. Come ho già avuto modo di dire in passato e come può facilmente verificare chiunque sia dotato di una cartina, purtroppo Torino è invece quasi totalmente a nord del Po e il fatto che ci sia una sola strada percorribile, la SS590 e che il ponte più vicino a San Raffaele disti più o meno 7 chilometri, sono la causa della coda quotidiana che tutti noi della zona affrontiamo per andare in ufficio. Per dire, il percorso casa-ufficio che faccio io varia da una ventina di minuti se fatto di notte con poco traffico ai 50 minuti sia all’andata che al ritorno in orario d’ufficio.

Dopo più o meno vent’anni di discussioni, progetti, sogni e promesse, verrà costruito tra San Raffaele e Gassino un nuovo ponte che collegherà la SS590 alla più diretta e scorrevole SS11.

Nei sogni di noi abitanti di San Raffaele, quest’opera porterà alla fine del travaglio quotidiano e tutti si stanno già bagnando al pensiero di una percorrenza dimezzata e alla possibilità quindi di dormire di più, far colazione coi figli, trombare la moglie al mattino.

Per non fare poi la figura di quello che è facile dirlo fatti avvenuti lo dico qui adesso: qualcuno ha tenuto conto, pensato, fatto previsioni riguardo tutto il traffico merci e quindi camion e quindi traffico e smog che sfrutterà il nuovo percorso Milano-Brandizzo-San Raffaele-Castiglione-Chieri?

Spero di sbagliarmi, ma io ho paura che il traffico non farà che aumentare.

Written by effemmeffe

February 5th, 2008 at 12:09 pm

La lunga strada della paura.

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Io abito a San Raffaele Cimena.
San Raffaele Cimena è un paese che sta a sud del fiume Po, lungo la statale SS590 detta della Valle Cerrina. Confina con i paesi di Brandizzo, Castagneto Po, Chivasso, Gassino Torinese, Rivalba e Settimo Torinese. Il confine con Brandizzo si snoda lungo il fiume, visto che Brandizzo è a nord del Po, come Settimo Torinese e la maggior parte di Chivasso. La mia zona di mondo
Se un abitante di San Raffaele Cimena vuole andare a Torino può usare diverse strade: la statale SS590, la statale ad alto scorrimento SS11 o l’autostrada A4.
Però entrambe le strade veloci si trovano dall’altra parte del fiume Po e passano nei dintorni di Chivasso e Settimo Torinese.

Per attraversare il fiume Po un abitante di San Raffaele Cimena ha due scelte: andare a Chivasso ed usare il ponte che porta in città oppure andare a Castiglione Torinese ed usare il ponte che porta a Settimo Torinese.
Entrambe le scelte portano sì ad una stada veloce, ma comportano un allungamento dellla strada da percorrere.

Allora se un abitante di San Raffaele Cimena deve andare a lavorare a Torino, la scelta più facile che può fare è usare la statale SS590, attraversando i paesi di Gassino Torinese, Castiglione Torinese e San Mauro Torinese.

Come è facile immaginare, in tutti questi paesi abita molta gente che lavora a Torino, senza contare gli abitanti di Castagneto Po e Rivalba che lavorano anch’essi a Torino.

Quindi uno dei problemi maggiori degli ultimi anni per un abitante di San Raffaele Cimena è quello di dover affrontare tutte le mattine il lungo serpentone di auto che si snoda sulla statale SS590 in direzione Torino.

Per quanto ne so io -che sono sempre un po’ in ritardo- il traffico inizia attorno alle sette di mattina e smette di essere coda attorno alle otto e mezza/nove.

Da ormai una ventina d’anni si narra di un fantomatico ponte che dovrebbe collegare la statale SS590 alla statale SS11 in un punto intermedio tra i due ponti attualmente esistenti e cioè nel tratto di strada tra San Raffaele Cimena e Gassino Torinese; questo nuovo, fantomatico, sospirato ponte farebbe parte del tratto di tangenziale che dovrebbe chiudere l’anello attorno a Torino, tangenziale che ad oggi ha l’aspetto di una grossa C.

Sembra che negli ultimi anni la situazione si stia sbloccando, grazie allo stralcio del ponte dal progetto della tangenziale che invece ha ancora tempi biblici e probabilmente gli abitanti di questo pezzo di mondo potranno avere un ponte in più che aiuti a smaltire il traffico verso le direttrici più veloci e di maggior capacità, ma naturalmente non è una cosa che si risolverà in tempi brevi.

E allora una parziale soluzione potrebbe essere quella di rendere scorrevole al massimo la statale SS590 in modo da favorire il flusso di traffico.

Suppongo che il fottuto, maledetto nuovo semaforo che è appena stato attivato a Castiglione Torinese per regolare l’immissione di una via comunale rientri in quest’ottica. Semaforo che è il terzo in meno di 500 metri.

Stamattina creava coda un chilometro e mezzo prima (ho controllato con google per la distanza esatta).

So che ci sono polemiche per la costruzione del ponte da parte del movimento No TAV (quando il nome di un movimento sociale diventa un marchio io un po’ mi interrogherei…), ma questo rant non l’ho scritto per vicinanza politica o ideologica, è solo che io viaggio in Vespa e le code mi fanno una pippa finché sto attento ad evitare che qualcuno non mi sbatta a terra, ma se oggi c’era un chilometro e mezzo di coda e tanta gente è già in vacanza e le scuole sono chiuse, ho già paura per quest’inverno quando farà troppo freddo per la Vespa e dovrò usare la macchina…

Written by effemmeffe

July 27th, 2007 at 12:21 pm