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Piccoli fastidi quotidiani IX

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Io di sentire i lavoratori autonomi che si lamentano di tutte le tasse che pagano mi sarei anche rotto decisamente il cazzo.

Written by effemmeffe

October 19th, 2010 at 10:32 am

Berlusporco

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A proposito del bestemmione di Silvio Giglioli dice di aver “avuto l’impressione che i poveri elicotteristi a L’Aquila abbiano riso con la stessa paziente benevolenza che appunto si concede agli ospiti meno lucidi di una qualsiasi Villa Serena.”

Ecco, l’immagine qui a fianco mi fa piuttosto pensare che i buzzurri si stiano divertendo davvero.

Ed è quello che mi schifa, è quello che denota la merda di società in cui viviamo: si ride come dei coglioni al bar pur non essendo al bar. Pur essendo in vesti ufficiali, si sghignazza come pirla senza fermarsi ad interrogarsi se sia il caso o meno di ridere per una volgarità.

E si tenta di far passare questo schifo come vicinanza al popolo. Dal mio punto di vista manca un pezzo: quella è vicinanza al popolo di merda. Perché io non sono quel popolo lì, io quel popolo lì lo schifo tutti i santi giorni.

Written by effemmeffe

October 4th, 2010 at 3:25 pm

Vanchiglia maledetta

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Odio tutti voi là fuori che mi costringete ad ammirare e invidiare i francesi che si fermano ai passaggi pedonali, vi odio.

Ma un po’ vi capisco anche: se neanche lo stato non vi aiuta la vedo dura che cambiate da soli.

Per dire, se la via verticale qui a destra è a senso unico dal basso verso l’alto e quella orizzontale è a senso unico da destra a sinistra, che ci stanno a fare le strisce in alto? Se io arrivo dal basso e trovo un pedone sulle strisce in alto che faccio, mi fermo in mezzo all’incrocio per farlo passare?

Boh, son passati tanti anni dall’esame per la patente, ma a me pare una puttanata fare la segnaletica così.

Written by effemmeffe

September 3rd, 2010 at 12:43 pm

La politica di Garmin

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Nel 2005 mio padre ha compiuto 60 anni e io e mio fratello avevamo deciso di fargli un regalo un po’ più importante del solito nulla che sceglievamo per tutti gli altri compleanni.

Così, abbiamo unito la passione dei miei per il camper e quella di mio padre per la tecnologia e abbiamo deciso di regalargli un navigatore satellitare.

Ai tempi i navigatori non erano ancora così diffusi come oggi e i costi erano decisamente diversi: il Garmin Streetpilot 2610 che scegliemmo era di fascia alta e costava 1550 euro. Sì, millecinquecentocinquantaeuro, che nemmeno a scriverli in lettere non rende ancora abbastanza.

Da lì in poi mi sono disinteressato dell’uso che ne faceva, ma conoscendo mio padre sapevo per certo che sarebbe stato trattato con tutte le attenzioni necessarie a perpetuarlo nel tempo e infatti dopo 5 anni è ancora praticamente nuovo, non una riga sul display, nulla.

Per un navigatore avere le mappe aggiornate è il core dell’applicazione, nessuno vorrebbe trovarsi in una città straniera, senza parlare la lingua e scoprire che la curva che la voce ti indica ti farebbe svoltare in contromano o giù da un molo.

Non so bene per quale motivo aveva diritto ad un tot di aggiornamenti gratuiti e qualche giorno mi ha raccontato quel che gli è successo l’ultima volta che ci ha provato.

Attualmente lui ha una versione che risale ad un paio di anni fa e voleva mettere quelle più nuove. Ha così provato a guardare sul sito della Garmin Italia e ha visto che non erano presenti mappe adatte al suo modello, anzi, il suo modello non compariva proprio. Così ha scritto all’assistenza tecnica con il suo stile un po’ retrò, di uno abituato a trattare con la gente via fax, e ha chiesto lumi. Gli è stato risposto che la Garmin ha smesso il supporto per quel modello e che non avrebbe più potuto comprare le nuove mappe. Scocciato ha fatto le sue rimostranze al tecnico e poi è venuto a raccontare la storia a me.

Dopo qualche ricerca ho scoperto che a quanto pare qualche tempo fa Garmin ha cambiato il formato dei dati delle mappe e che i vecchi navigatori non abbiano il sistema operativo in grado di interpretare le nuove mappe.

Ho anche trovato da qualche parte che le versioni nel tempo sono state chiamate v8 v9, 2008, 2009, 2010 e a breve dovrebbe apparire la 2001. Il nuovo formato dei dati si vede nel nome della versione dalla presenza della sigla NT che dovrebbe essere New Technology. La versione vecchia si chiamava Traditional o Deluxe. Esiste sicuramente una versione 2009 in formato vecchio che il navigatore di mio padre potrebbe caricare e leggere.

Allora ho deciso di chiedere anche io all’assistenza tecnica. La risposta che mi ha dato il tecnico è stata che l’ultima versione cartografica non è più disponibile da 7 mesi, è andata fuori produzione a Dicembre 2009 e quindi non ho alcun modo per reperirla e quindi installarla.

Ho fatto presente che su ebay ho trovato un negozio che vende la versione delle mappe che mi interessa direttamente installata su una memoria adatta al navigatore di mio padre. Una versione ufficiale delle mappe. Immagino sia un negozio che ne aveva un tot da vendere e sta cercando di esaurire le scorte.

La nuova risposta è stata che il personale Garmin conferma che le mappe non sono più distribuite ufficialmente. Che su  ebay si trova qualunque cosa e che mi si consiglia solamente di fare molta attenzione a possibili inconvenienti  che possono verificarsi nel caso mi affidi a persone non autorizzate e materiale non ufficiale.

La chiusa è stata che lo strumento è mio e posso effettuare tutte le operazioni che voglio.

Ora, la scelta di cambiare tecnologia non la discuto nemmeno, riesco a intuirne la necessità: se vuoi mettere più informazioni nelle mappe ti serve sicuramente più memoria e probabilmente un altro formato dei dati.

Nulla da eccepire. Però non mi spiego come mai non sia possibile avere una copia delle vecchie mappe per il navigatore di mio padre.

Da notare che il supporto con cui venivano distribuite le mappe era un dvd, reperibile anche su internet tramite canali non propriamente legali, e il meccanismo è che una volta caricate le mappe sul navigatore è necessario inserire un codice di sblocco sul navigatore, codice univoco che Garmin fornisce a chi ne ha la titolarità in modo da evitare la pirateria. Ecco, quel codice lì la Garmin non lo fornisce più a mio padre.

Perché non si sa.

A meno di non voler far peccato e pensare male immaginando che così Garmin metta  i possessori di vecchi navigatori di fronte alla scelta tra l’accontentarsi di mappe vecchie o l’acquisto di un nuovo navigatore.

Beh, spero che la politica di Nokia di rilasciare un navigatore gratuito per i propri smartphone vi crei seri problemi. La legge del contrappasso.

Written by effemmeffe

September 1st, 2010 at 10:00 am