Archive for the ‘malanni’ tag
Morituri te salutant
Sabato ad ora di pranzo ha iniziato a girarmi la testa e sfocarsi la vista, soprattutto la visione laterale.
Dopo un po’ ha iniziato a formicolare la punta dell’anulare della mano destra seguito dalle altre dita e poi dal labbro superiore. Dopo un altro po’ ho avuto problemi a parlare. Mi lamentavo di star male e non poter andare a vedere la partita di… la partita di… rugby? La partita di rugby, giusto? Si dice rugby, vero? Come se avessi ben chiaro il discorso che volevo fare, ma non fossi capace di trovare le parole per esprimerlo.
Al pronto soccorso il medico che mi ha visitato e fatto fare la TAC ha detto che tutti i sintomi riportati facevano pensare ad un danno neurologico nella parte sinistra del cervello, ma la TAC era negativa. Lì ho iniziato a cagarmi addosso.
Dopo una notte in osservazione, la domenica mattina il neurologo mi ha ricoverato in attesa di una risonanza magnetica, risonanza che la visita del primario il lunedì mattina ha poi voluto anticipare al lunedì stesso, con un’urgenza che ha contribuito non poco ad allarmarmi. Il mio tentativo di spegare cosa mi era successo ricordava da vicino le parole che userei per descrivere un ictus dopo aver visto le mille puntate di E.R. e di Dr. House e di Grey’s Anatomy.
E la paura che ho covato fino a martedì mattina non ricordo di averla mai provata prima. Al punto che nonostante dieci anni fa avessi giurato e spergiurato di non fare mai più una risonanza magnetica vista la sensazione di claustrofobia provata al tempo, lunedì l’ho fatta di gran carriera, pur di sapere cosa fosse successo.
In questo weekend ho sentito parole spaventose come TIA, sclerosi multipla, ictus, ischemia, epilessia.
Poi, dopo che tutti gli esami continuavano a dare esito negativo il tutto si è ridotto ad una1 emicrania con aura. Dovesse succedere ancora prendo un’aspirina veloce e aspetto che passi.
La spesa più grande consisterà nel ricambio completo di mutande.
- più banale? [↩]
Speriamo tutti assieme…
…che questo raffreddore/sinusite lantente che ho da un paio di settimane non scoppi proprio in questi giorni, ho già provato a Cuba cosa voglia dire essere ammalato durante una vacanza in un paese straniero.
E sinceramente non ho voglia di provare la sanità turca.
Spero che ripetute assunzioni di kebap aiutino a curare questo malessere generalizzato che sto patendo in questo periodo.
Tra pochi minuti uscirò dall’ufficio per tornarci tra tre settimane.
Spero anche che al ritorno ci ia ancora un posto di lavoro a cui fare, appunto, ritorno…
A poi.
Dilemma
Uno esce dalla sessione radio/ecografica con referti completamente negativi, per quanto ne possa capire io che non sono nemmeno lontanamente un medico tutto è a posto, eppure mi sono sparato queste tre ore di attesa con stomaco vuoto e vescica gonfia mica perché mi si stava abbassando la quantità di raggi X nel corpo tipo la kriptonite, è che si cercava una causa e la causa non s’è trovata.
E allora uno non può nemmeno rallegrarsi del fatto che tutto vada bene. Perché il dolore resta.
(Lo so, l’immagine è triviale, volgare e grezza e ha poco a che fare col contenuto del post. Però, visto che a sentire google analytics la maggior parte dei contatti di questo blog arriva con la parola chiave “pompini” che vince su “fmf” per 90 a 39, mi potevo perdere un’ulteriore occasione per scriverla?)