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	<title>none of the above &#187; mac</title>
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		<title>Cosi che semplificano la vita</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 08:26:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Metti che hai un computer in ufficio, molto probabilmente con Windows, un computer fisso e due portatili a casa, tutti Mac. E magari un vecchio cassone con Linux che fa da file server nella rete casalinga. Spesso si presenterà la necessità di condividere file tra tutti questi computer e allora via di copie in rete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Dropbox logo" src="http://img517.imageshack.us/img517/7517/dropboxlogo.png" alt="" width="74" height="67" />Metti che hai un computer in ufficio, molto probabilmente con Windows, un computer fisso e due portatili a casa, tutti Mac. E magari un vecchio cassone con Linux che fa da file server nella rete casalinga.</p>
<p>Spesso si presenterà la necessità di condividere file tra tutti questi computer e allora via di copie in rete a casa e di chiavette USB per portare documenti di lavoro dall&#8217;ufficio a casa e viceversa.<br />
Poi una mattina uno si accorge che s&#8217;è dimenticato sul tavolino a fianco del divano la chiavetta dove c&#8217;è quel documento da presentare in ufficio, quello a cui ha lavorato tutta la notte.</p>
<p>Oppure che dopo aver scaricato il filmino delle vacanze di un amico sul file server, la rete casalinga s&#8217;è impallata e il filmino non è più raggiungibile e la chiavetta, sempre quella maledetta, è rimasta sulla scrivania dell&#8217;ufficio.<br />
Oppure vuole passare ad un&#8217;amica il filmino delle proprie vacanze che però su un DVD non ci sta e quindi deve dividerlo in qualche modo e poi comunque deve trovare il tempo per incontrare l&#8217;amica e darle il DVD<sup><a href="http://www.fmf.it/blog/2009/06/04/cosi-che-semplificano-la-vita/#footnote_0_1576" id="identifier_0_1576" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Tutti questi esempi che parlano di filmini valgono naturalmente anche in caso di film scaricati dalla rete, ma questo blog non incita alla pirateria, ok?">1</a></sup>.</p>
<p>Ecco, tutti questi casini possono sparire in un amen usando un semplice cosillo che si chiama <a title="Dropbox" href="https://www.getdropbox.com/referrals/NTEzMzkwMzk">Dropbox</a>.</p>
<p>Dropbox è un servizio che fornisce spazio su un hard disk virtuale che si trova su internet, per il servizio free lo spazio a disposizione è di 2 Gigabyte. Quasiasi file venga caricato su questo spazio diventa disponibile via web e quindi accessibile da qualsiasi computer nel mondo, basta andare sul proprio account con username e password e si hanno a disposizione tutti i file desiderati.<br />
Lo stesso risultato si può ottenere in molti altri modi, basta per esempio usare la mail di Google per mandarsi i file in allegato per poterli poi recuperare via web.</p>
<p>Ciò che rende davvero differente Dropbox è il programma client che si scarica e si installa sul proprio computer.</p>
<p>In fase di installazione si inseriscono i dati del proprio account e lui creerà una cartella di nome My Dropbox.<br />
Ora basta spostare un file qualsiasi in questa cartella perché il programma carichi automaticamente quel file sullo spazio online, senza disturbarci dicendo alcunché e rendendo così disponibile il file online.<br />
Se il software è installato su più computer, il file sarà sincronizzato anche su ogni singolo computer senza necessità di alcun intervento da parte nostra.<br />
Il client parte all&#8217;avvio di Windows e mette la sua iconcina nella zona vicino all&#8217;orologio in basso a destra<sup><a href="http://www.fmf.it/blog/2009/06/04/cosi-che-semplificano-la-vita/#footnote_1_1576" id="identifier_1_1576" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Anche sul Mac parte all&amp;#8217;avvio e l&amp;#8217;icona si trova sulla barra dei men&ugrave; in alto a destra, vicino all&amp;#8217;orologio, non so cosa succeda su Linux, ma immagino sia una cosa simile.">2</a></sup>.</p>
<p>Un esempio di uso tipico: relazione da presentare al capo domani mattina alle otto. Nel pomeriggio inizio a scrivere il documento in ufficio, quando ho finito lo salvo nella cartella My Dropbox e chiudo il programma di scrittura.<br />
Il client Dropbox, senza che me ne accorga, manda il file al server su internet.<br />
Vado a casa. Mentre sono sul divano a bere un negroni prima di cena mi viene in mente che una cosa che ho scritto è palesemente sbagliata.<br />
Apro il portatile Mac, il client Dropbox si sincronizza e nella cartella My Dropbox trovo la relazione, esattamente come l&#8217;ho lasciata in ufficio.<br />
Faccio le modifiche necessarie e salvo.<br />
Di nuovo, il client Dropbox lo manda automagicamente online e al mattino in ufficio il file è pronto per essere presentato al capo.</p>
<p>Ancora: ho un certo numero di file di cui voglio assicurare il backup, basta copiarli nella cartella My Dropbox e saranno online e disponibili anche in caso di formattazione del computer.</p>
<p>Altro esempio, questa volta più complesso e che introduce un&#8217;ulteriore funzionalità.<br />
Faccio il filmino delle vacanze e lo metto in una cartella speciale contenuta nella cartella My Dropbox, cartella speciale perché è stata dichiarata come condivisa.<br />
Se un file sta nella cartella condivisa, Dropbox fornisce un link che posso dare alla mia amica per accedere a quel file particolare, non importa che lei sia iscritta a Dropbox o no, con quel link potrà scaricare da internet il file che ho deciso di condividere e non avrò bisogno di fare casini con DVD e non dovremo per forza vederci di persona, posso mandarle una mail e il gioco è fatto.</p>
<p>Uno dei modi in cui lo uso io è <a href="http://blog.gesteves.com/post/84438959/start-bittorrent-downloads-remotely-with-dropbox">questo</a>.</p>
<p>Tutte le istruzioni dettagliate e altri esempi di utilizzo si possono trovare sul sito, nella <a href="https://www.getdropbox.com/help">sezione di aiuto</a>.</p>
<p>Secondo le F.A.Q. sul sito, Dropbox funziona su Windows XP e Vista, su Mac OS X Tiger e Leopard, su Ubuntu 7.10+ e Fedora Core 9+.  Funziona anche su altre versioni di Linux, ma non è supportato ufficialmente.</p>
<p>Se qualcuno si fosse convinto a provare Dropbox dopo questa pappardella, sarebbe bello se lo facesse via <a href="https://www.getdropbox.com/referrals/NTEzMzkwMzk">questo link</a>, in questo modo avremo <em>entrambi</em> 250 Megabyte di spazio in più. Nel caso, appalesatevi nei commenti in modo che possa ringraziarvi.</p>
<p>UPDATE: grazie a <a href="http://marcolinux.wordpress.com/">marcolinux</a> che, pur non facendosi vivo nei commenti<sup><a href="http://www.fmf.it/blog/2009/06/04/cosi-che-semplificano-la-vita/#footnote_2_1576" id="identifier_2_1576" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="che io devo ancora capire com&amp;#8217;&egrave; che i miei post non li commenta mai nessuno, ma proprio nessuno nessuno: mi stupisco sempre che ci sia chi li legge, ma comentare, nulla, vuoto pneumatico&amp;#8230; boh?">3</a></sup>, ci ha appena fatto guadagnare 250 M.</p>
<div class="clearer">
</div>
<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_1576" class="footnote">Tutti questi esempi che parlano di filmini valgono naturalmente anche in caso di film scaricati dalla rete, ma questo blog non incita alla pirateria, ok?</li><li id="footnote_1_1576" class="footnote">Anche sul Mac parte all&#8217;avvio e l&#8217;icona si trova sulla barra dei menù in alto a destra, vicino all&#8217;orologio, non so cosa succeda su Linux, ma immagino sia una cosa simile.</li><li id="footnote_2_1576" class="footnote">che io devo ancora capire com&#8217;è che i miei post non li commenta mai nessuno, ma proprio nessuno nessuno: mi stupisco sempre che ci sia chi li legge, ma comentare, nulla, vuoto pneumatico&#8230; boh?</li></ol>]]></content:encoded>
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		<title>Ma che cazzo?</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Feb 2009 08:20:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ci dev&#8217;essere qualcosa nell&#8217;aria di quell&#8217;angolo della mia cucina dove tengo il Mini, il disco esterno e l&#8217;iBook. Stamattina iBook spento e quattro riavvii, quattro kernel panic, due addirittura prima che apparisse la mela. Va bene che stavo pensando di comprare un MacBook, ma non è che pensassi di buttare via l&#8217;iBook. Era un comprare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Kernel Panic OS X" src="http://img17.imageshack.us/img17/5416/kernelpanic1p0f7977722vc0.png" alt="" width="224" height="121" />Ci dev&#8217;essere qualcosa nell&#8217;aria di quell&#8217;angolo della mia cucina dove tengo il Mini, il disco esterno e l&#8217;iBook.</p>
<p>Stamattina iBook spento e quattro riavvii, quattro kernel panic, due addirittura prima che apparisse la mela.</p>
<p>Va bene che stavo pensando di comprare un MacBook, ma non è che pensassi di buttare via l&#8217;iBook. Era un comprare <em>anche</em>, non un comprare <em>al posto di</em>.</p>
<p>Prevedo un finesettimana pesante&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>2stf/8/3:ata-100 ata-6 master</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 20:40:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Che uno già si spaventa a leggerlo. Poi, quando fa una ricerchina sul web e scopre che chi ha avuto questo errore su un mac ha dovuto cambiare hard disk, beh, e ora che ne faccio del mio mac mini?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Mac mini" src="http://img90.imageshack.us/img90/8995/heromacminixi9.jpg" alt="" width="150" height="150" />Che uno già si spaventa a leggerlo.</p>
<p>Poi, quando fa una ricerchina sul web e scopre che chi ha avuto questo errore su un mac ha dovuto cambiare hard disk, beh, e ora che ne faccio del mio mac mini?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>You got mail!</title>
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		<pubDate>Wed, 07 May 2008 06:00:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ok, io ho fatto come dite voi, ho smesso di usare Thunderbird e sono passato a Mail. Mi sa che nel passaggio ho perso un poà di posta, ma vabbè, finché non mi accorgo cosa ho perso è come se non l&#8217;avessi persa. Ma mi dite come cazzo faccio a passare al prossimo messaggio non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float: left;" src="http://img362.imageshack.us/img362/6586/francobollomailix3.jpg" alt="Mail" width="142" height="165" />Ok, io ho fatto come dite voi, ho smesso di usare Thunderbird e sono passato a Mail.</p>
<p>Mi sa che nel passaggio ho perso un poà di posta, ma vabbè, finché non mi accorgo cosa ho perso è come se non l&#8217;avessi persa.</p>
<p>Ma mi dite come cazzo faccio a passare al prossimo messaggio non letto?</p>
<p>E non venitemi a raccontare di usare una cartella smart che contenga tutti i messaggi non letti, che in ogni caso non ho capito come passare al prossimo messaggio.</p>
<p>Ci vuole tanto? Apro mail, mi arriva un messaggio, un filtro me lo butta nella cartellina Amici e io vorrei premere un tastino che mi sposti su quel messaggio lì senza dover alzare le mani dalla tastiera ed usare il mouse, ché l&#8217;iBook il mouse non ce l&#8217;ha e usare la trackpad mi rompe.</p>
<p>Allora Jobso? Troppo difficile?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>I&#8217;m a switcher</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Mar 2008 15:15:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non nel senso classico che sono passato da Windows a OS X, ma che sull&#8217;iBook sono passato da Firefox a Safari, stanco dell&#8217;elefantismo del browser targato Mozilla. Tutto a posto, credevo che le belle funzionalità a cui ero abituato mi sarebbero mancate, mentre invece c&#8217;è voluto molto poco ad abituarsi alla più spartana versione Apple [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non nel senso classico che sono passato da Windows a OS X, ma che sull&#8217;iBook sono passato da Firefox a Safari, stanco dell&#8217;elefantismo del browser targato Mozilla.</p>
<p>Tutto a posto, credevo che le belle funzionalità a cui ero abituato mi sarebbero mancate, mentre invece c&#8217;è voluto molto poco ad abituarsi alla più spartana versione Apple del browser.</p>
<p>C&#8217;è però una cosa che mi manca ancora: la gestione dei tipi di file. Prendiamo ad esempio due delle attività che mi capita di fare sovente: ascoltare campioni di musica per decidere quali dischi comprare e cercare i torrent di episodi televisivi.</p>
<p>In entrambi i casi su Windows ho  istruito Firefox a gestire i due tipi di file, quando vado su un negozio online di dischi come <a href="http://juno.co.uk">Juno Records</a> e clicco sull&#8217;anteprima di un brano, senza che io debba far nulla il file mp3 si apre con winamp. Quando trovo un torrent che voglio scaricare mi basta cliccare e il file torrent si apre con il Azureus.</p>
<p>Con Safari invece succedono due cose leggermente diverse, ma entrambi sgradite: il file mp3 viene scaricato sulla scrivania  e poi si apre in automatico VLC, il file torrent viene scaricato sulla scrivania e basta.</p>
<p>Nel caso del file mp3 il fastidio è che mi resta sulla scrivania e dopo averlo ascoltato devo cancellarlo a mano, mentre su Windows non so dove venga scaricato prima di essere aperto con Winamp, ma non sono fatti miei, io non voglio il file, io voglio sentirlo per decidere se il disco mi piace e non voglio conservare quei 30 secondi di campione.</p>
<p>Nel caso del torrent addirittura mi tocca aprire a mano il programma per gestirlo, non so come associarlo al mio programma preferito.</p>
<p>Qualcuno ha dei consigli da dare ad un niubbo?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Piccoli fastidi quotidiani II</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Jan 2008 08:00:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sarò certamente stupido io, ma non ho ancora capito come gestire le foto di mio papà. Perché sì, mio papà s&#8217;è comprato una macchina fotografica digitale di quelle compatte tutto schermo, molto cool e poi s&#8217;è comprato pure un portatilone millemila pollici più cool ancora, purtroppo poco tempo prima che io comprassi e scoprissi le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img512.imageshack.us/img512/7903/macchinadigitalent5.png" align="left" /> Sarò certamente stupido io, ma non ho ancora capito come gestire le foto di mio papà.</p>
<p>Perché sì, mio papà s&#8217;è comprato una macchina fotografica digitale di quelle compatte tutto schermo, molto cool e poi s&#8217;è comprato pure un portatilone millemila pollici più cool ancora, purtroppo poco tempo prima che io comprassi e scoprissi le gioie di <a href="http://www.apple.com/">OS X</a> e potessi violentarlo a comprare un mac piuttosto che installargli Vista, ma vabbè, il problema è un altro.</p>
<p>Il problema è che lui vuole assolutissimamente vuole, archiviare le foto della macchinetta su dvd divisi per anno.</p>
<p>E allora  succede sempre che mi chiama per scaricare e masterizzare le foto.</p>
<p>Facciamo finta che lui e mia mamma siano andati in qualche dove col camper e abbiano fatto un trecentinaio di foto. La macchina digitale avrà quindi creato dei file dscnxxxx.jp, diciamo partendo da dscn0001.jpg a dscn0300.jpg che io scaricherò sul pc e poi masterizzerò sul dvd dell&#8217;anno 2008.</p>
<p>Poi, una volta cancellate le foto per far spazio mio papà e mia mamma ripartiranno per un nuovo viaggio da duecentocinquanta foto questa volta. E, una volta tornati,  arriverà la solita chiamata.</p>
<p>E qui nasce il problema.</p>
<p>Perché la macchina foto avrà creato dei file da dscn0001.jpg a dscn0250.jpg. E io quelli dove me li metto?</p>
<p>Perché se tento di metterli sullo stesso dvd si sovrapporranno con quelli precedenti con il classico problema detto del &#8220;questo-dvd-è-troppo-piccolo-per-noi-due-uno-dei-due-deve-andarsene&#8221;.</p>
<p>Io ho già risolto il problema dell&#8217;archiviazione dei negativi e delle diapositive e delle stampe, brillantemente con il solo uso di un gigantesco scatolone da qualche parte in casa mia. Non chiedetemi di affrontare anche cartelle numerate e date e ordinamenti vari, consigliatemi un programmillo che mi gestisca il tutto e sia il più semplice possibile così che mio papà possa usarlo senza problemi.</p>
<p>Se fosse così semplice da permettergli di mettere la XD, il dvd e premere VAI sarebbe il non plus ultra.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Applicazioni veramente utili</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 08:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>effemmeffe</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Trovavo in giro per la rete screenshot di Mac con dock lunghi un metro, pieni di applicazioni tutte colorate e mi veniva l&#8217;acquolina in bocca. Poi ne ho comprato uno e sono stato contento nel riempirmi pure io il dock di mille iconcine. Poi ho scoperto Quicksilver. Adesso sono felice. Fallo anche tu!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img184.imageshack.us/img184/5801/myemptydockai0.png" alt="My (quite) empty dock" align="left" height="255" width="340" /></p>
<p>Trovavo in giro per la rete screenshot di Mac con dock lunghi un metro, pieni di applicazioni tutte colorate e mi veniva l&#8217;acquolina in bocca.</p>
<p>Poi ne ho comprato uno e sono stato contento nel riempirmi pure io il dock di mille iconcine.</p>
<p>Poi ho scoperto <a href="http://blacktree.com/?quicksilver" title="Quicksilver">Quicksilver</a>. Adesso sono felice.</p>
<p>Fallo anche tu!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Who&#8217;s house? Fun house!</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 06:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>effemmeffe</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La mia scoperta di oggi: Core Image Fun House! Ho scoperto di avere questo programma sull&#8217;iBook per caso, visto che si installa in abbinamento con Xcode. Appena lanciato il programma e scelta l&#8217;immagine da elaborare, compariranno due finestre, in una c&#8217;è l&#8217;immagine l&#8217;altra è la scarna interfaccia del programma: . Premendo sul tasto + in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mia scoperta di oggi: <a href="http://developer.apple.com/macosx/coreimage.html" title="Core Image Fun House">Core Image Fun House</a>!</p>
<p>Ho scoperto di avere questo programma sull&#8217;iBook per caso, visto che si installa in abbinamento con <a href="http://www.apple.com/macosx/developertools/xcode.html" title="Xcode">Xcode</a>.</p>
<p>Appena lanciato il programma e scelta l&#8217;immagine da elaborare, compariranno due finestre, in una c&#8217;è l&#8217;immagine l&#8217;altra è la scarna interfaccia del programma:</p>
<p><img src="http://img139.imageshack.us/img139/3866/coreimagefunhouseavviopl0.png" /></p>
<p>.</p>
<p>Premendo sul tasto <font size="5"><strong><code>+</code></strong></font> in basso, <em>quello a fianco dell&#8217;immagine appena aggiunta</em>, si possono selezionare una serie di filtri da applicare. La cosa che mi sembra di aver capito è che i filtri sono gli stessi che si potrebbero applicare usando Photoshop™.<br />
Ogni filtro è applicato immediatamente e una volta scelto si possono modificarne i parametri caratteristici, disattivarlo temporanemente o rimuoverlo definitivamente e l&#8217;immagine si modificherà in tempo reale di conseguenza.</p>
<p>La descrizione è molto più complicata dell&#8217;uso e i risultati che si ottengono con semplicità rendono Core Image Fun House un&#8217;applicazione strabiliante.</p>
<p>A seguire la foto di partenza per le mie prove con un filtro per renderla in bianco e nero:</p>
<p><img src="http://img136.imageshack.us/img136/5780/effetstackrx7.png" alt="Effet stack" height="282" width="286" /></p>
<p><img src="http://img240.imageshack.us/img240/3383/coreimagefunhouse00ng5.png" alt="immagine di partenza" /></p>
<p>.</p>
<p>Ed ora la stessa foto in varie versioni, ognuna caratterizzata da avere il filtro iniziale più un altro tra quelli più accativanti:</p>
<p><img src="http://img144.imageshack.us/img144/3710/coreimagefunhouse01cc5.png" alt="immagine modificata" /></p>
<p><img src="http://img413.imageshack.us/img413/5043/coreimagefunhouse02yv0.png" alt="immagine modificata" /></p>
<p><img src="http://img240.imageshack.us/img240/1171/coreimagefunhouse03dz4.png" alt="immagine modificata" /></p>
<p><img src="http://img240.imageshack.us/img240/7610/coreimagefunhouse04cg1.png" alt="immagine modificata" /></p>
<p><img src="http://img240.imageshack.us/img240/878/coreimagefunhouse05db7.png" alt="immagine modificata" /></p>
<p><img src="http://img240.imageshack.us/img240/2600/coreimagefunhouse06gm5.png" alt="immagine modificata" /></p>
<p><img src="http://img240.imageshack.us/img240/6445/coreimagefunhouse07xs6.png" alt="immagine modificata" /></p>
<p><img src="http://img240.imageshack.us/img240/238/coreimagefunhouse09ih7.png" alt="immagine modificata" /></p>
<p><img src="http://img136.imageshack.us/img136/1853/coreimagefunhouse10jk8.png" alt="immagine modificata" /></p>
<p><img src="http://img240.imageshack.us/img240/745/coreimagefunhouse11vb5.png" alt="immagine modificata" /></p>
<p><img src="http://img240.imageshack.us/img240/5796/coreimagefunhouse12nz7.png" alt="immagine modificata" /></p>
<p><img src="http://img240.imageshack.us/img240/4373/coreimagefunhouse13di6.png" alt="immagine modificata" /></p>
<p>.</p>
<p>Un ringraziamento particolare al soggetto: quello sono io, quest&#8217;estate con dieci chili in più e un aquilone nel vento della Corsica.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Come riparare l&#8217;alimentatore dell&#8217;iBook</title>
		<link>http://www.fmf.it/blog/2008/01/11/come-riparare-lalimentatore-dellibook/</link>
		<comments>http://www.fmf.it/blog/2008/01/11/come-riparare-lalimentatore-dellibook/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2008 10:22:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>effemmeffe</dc:creator>
				<category><![CDATA[tech]]></category>
		<category><![CDATA[alimentatore]]></category>
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		<category><![CDATA[smontare alimentatore ibook]]></category>

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		<description><![CDATA[Come scritto, ieri mi sono trovato con l&#8217;alimentatore dell&#8217;iBook non funzionante. In pratica se infilavo il connettore nell&#8217;iBook non vedevo la batteria ricaricarsi e la classica luminescenza del connettore che indica la carica. Allora è venuta fuori la mia rara spippolosità. Questo è il resoconto di un&#8217;operazione andata a buon fine, magari potrà servire a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come scritto, ieri mi sono trovato con l&#8217;alimentatore dell&#8217;iBook non funzionante. In pratica se infilavo il connettore nell&#8217;iBook non vedevo la batteria ricaricarsi e la classica luminescenza del connettore che indica la carica.</p>
<p>Allora è venuta fuori la mia rara spippolosità. Questo è il resoconto di un&#8217;operazione andata a buon fine, magari potrà servire a chi cercherà in futuro frasi tipo come aprire un alimentatore rotto dell&#8217;iBook su google, visto che ieri io ho trovato una sola pagina in inglese e con poche foto.</p>
<p>Aprire l&#8217;alimentatore dell&#8217;iBook non è un&#8217;operazione semplice, Apple l&#8217;ha blindato contro gli smanettoni facendo diventare il contenitore esterno un pezzo unico, ma visto che tanto era rotto e avrei dovuto comunque cambiarlo, ho deciso di aprirlo lo stesso: buttarlo via chiuso e non funzionante o aperto e non funzionante sarebbe stato uguale e al limite mi fosse andata bene la riparazione sarebbe stata alla mia portata e avrei risparmiato i 79 € che lo store Apple chiede per uno nuovo.</p>
<p>Il problema più grosso è aprire lo scatolo in modo da poterlo poi richiudere in qualche modo. Farlo tornare come prima è impossibile: l&#8217;alimentatore è formato da due gusci uniti tra loro con una sottile striscia di plastica, immagino li termosaldino o qualcosa del genere una volta finito il montaggio.</p>
<p>Però per fortuna mi sono imbattuto in un fantastico attrezzo: un seghetto circolare portatile. La lama è sufficientemente sottile da infilarsi nella fessura tra i due gusci e tagliare la plastica che li unisce.</p>
<p><img title="L'attrezzo magico!" src="http://img413.imageshack.us/img413/7956/alim001cn3.jpg" alt="L'attrezzo magico!" width="320" height="240" /></p>
<p>La prima cosa da fare è rimuovere la spina intercambiabile lasciando libero il funghetto di metallo.</p>
<p><img title="Lo scatolo prima dell'operazione" src="http://img167.imageshack.us/img167/2896/alim002ac9.jpg" alt="Lo scatolo prima dell'operazione" width="320" height="240" /></p>
<p>Ora si possono iniziare a separare i gusci con il seghetto. Una volta tagliata la plastica, il problema è separarli senza romperli. Le difficoltà sono due: la prima è che l&#8217;elettronica interna è incollata internamente ai gusci, la seconda che il moduletto dove si attacano le spine intercambiabili (quello grigio chiaro col funghetto metallico) è incastrato e incollato ai gusci stessi.</p>
<p>Per il primo problema ho risolto aiutandomi con un cacciavite a scollare il guscio di plastica da quello che si rivelerà poi uno schermo in metallo.</p>
<p>Per il problema del moduletto grigio il rischio è di rompere la parte di guscio a cui è solidale; a me è successo l&#8217;opposto: un pezzo del moduletto si è rotto ed è restato attaccato al guscio. Poco male, una volta rimontato dovrebbe incastrarsi al suo posto.</p>
<p>Alla fine, se tutto è andato bene si può rimuovere il guscio superiore e iniziare a intravvedere l&#8217;alimentatore.</p>
<p>Ora vanno rimosse le alette su cui si arrotola il cavo di alimentazione e poi si può togliere anche il guscio inferiore.</p>
<p>Una vite fissa lo schermo in metallo sotto il quale c&#8217;è un isolante in plastica per evitare cortocircuiti.</p>
<p><img title="Via lo scudo" src="http://img530.imageshack.us/img530/6334/alim006gl5.jpg" alt="Via lo scudo" width="320" height="240" /></p>
<p>Una volta rimosso tutto, il problema diventa capire cosa c&#8217;è che non va nell&#8217;alimentatore. Chiaramente qui i problemi possono essere tantissimi, alcuni più semplici per chi ha dimestichezza con saldatore e stagno, altri irreparabili nel caso il problema sia in qualche chip. Io ho iniziato l&#8217;indagine tentando di seguire il percorso della 220 che passa attraverso quello che sembra un filtro per arrivare poi al trasformatore. Con un tester mi sono accorto che avevo tensione su un lato di una bobina e non sull&#8217;altro così ho pensato che il problema fosse lì. Tentando di rinfrescare le saldature della bobina, mi sono reso conto che dei quattro reofori della bobina solo tre spuntavano e guardando da vicino ho realizzato che effettivamente uno era rotto. Probabilmente oltre allo sbatacchiare in borsa tutti i giorni, anche la caduta di qualche giorno fa ha contribuito al casino&#8230;</p>
<p><img title="La bobina rotta!" src="http://img233.imageshack.us/img233/5254/alim007re7.jpg" alt="La bobina rotta!" width="320" height="240" /></p>
<p>A quel punto sapevo che la causa era quasi certamente la bobina, ma il vero problema era trovare una bobina di ricambio con lo stesso passo e dimensioni.</p>
<p>Visto che non so molto di alimentatori, ho chiesto un po&#8217; in giro e a quanto pare quella bobina sta lì per evitare di creare problemi <em>verso</em> la rete e non per evitare problemi <em>dalla</em> rete e, visto che di non creare problemi alla rete enel io me ne sbatto altamente, ho deciso che al posto della bobina potevano fare al caso mio due semplici spezzoni di filo.</p>
<p><img title="L'ago e filo dell'elettronico" src="http://img147.imageshack.us/img147/6459/alim008dk2.jpg" alt="L'ago e filo dell'elettronico" width="320" height="240" /></p>
<p><img title="La bobina ai minimi termini" src="http://img147.imageshack.us/img147/4198/alim009iy7.jpg" alt="La bobina ai minimi termini" width="320" height="240" /></p>
<p>Una volta saldati i fili ho attaccato la 220<sup><a href="http://www.fmf.it/blog/2008/01/11/come-riparare-lalimentatore-dellibook/#footnote_0_732" id="identifier_0_732" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="occhio, che la 220 da la scossa, operare a cuore aperto &egrave; pericoloso e si rischia la morte, non scherzo!">1</a></sup> e controllato col tester che fossero presenti i 24 Volt sul cavo che va all&#8217;iBook per assicurarmi che la riparazione fosse effettiva. E così è stato!</p>
<p>Ora ero pronto a rimontare i due gusci. A questo punto va <strong>fatta attenzione a non dimenticare di mettere tutti i pezzi nell&#8217;ordine opposto a quello di smontaggio</strong>: prima la plastica isolante, poi lo schermo metallico, il primo guscio, le alette e infine il secondo guscio. Come si vede dalla foto seguente, la prima volta io ho dimenticato lo schermo e ho dovuto rifare tutto lo smontaggio e rimontaggio due volte&#8230;</p>
<p><img title="Lo scatolo prima della chiusura" src="http://img266.imageshack.us/img266/6663/alim010oq2.jpg" alt="Lo scatolo prima della chiusura" width="320" height="240" /></p>
<p>L&#8217;unica cosa che deve restare fuori è la bobina sostituita.</p>
<p><img title="Chiuso!" src="http://img262.imageshack.us/img262/7844/alim011mx5.jpg" alt="Chiuso!" /></p>
<p>Per unire i due gusci ho trovato del nastro bianco che mantiene il look originale aggiungendo il tocco hack che non guasta.</p>
<p><img title="Et voilà!" src="http://img147.imageshack.us/img147/738/alim012wk2.jpg" alt="Et voilà!" width="320" height="240" /></p>
<p>Bene, 79 € risparmiati e soprattutto iBook di nuovo utilizzabile.</p>
<div class="clearer">
</div>
<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_732" class="footnote">occhio, che la 220 da la scossa, operare a cuore aperto è pericoloso e si rischia la morte, non scherzo!</li></ol>]]></content:encoded>
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		<title>E invece&#8230;</title>
		<link>http://www.fmf.it/blog/2008/01/10/e-invece/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Jan 2008 15:00:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>effemmeffe</dc:creator>
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		<category><![CDATA[diy]]></category>
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		<description><![CDATA[E invece i miei mi han pagato le tasse universitarie per ingegneria elettronica, così alla fine son potuto venire a lavorare in un ufficio dove c&#8217;è qualcuno che la capisce e mi ha saputo trovare il problema. Così, in un solo paio d&#8217;ore, alimentatore smontato, riparato e rimontato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img516.imageshack.us/img516/702/alimentatoreibookfixdh6.jpg" title="Alimentatore iBook aggiustato!" alt="Alimentatore iBook aggiustato!" align="left" height="78" width="90" />E invece i miei mi han pagato le tasse universitarie per ingegneria elettronica, così alla fine son potuto venire a lavorare in un ufficio dove c&#8217;è qualcuno che la capisce e mi ha saputo trovare il problema.</p>
<p>Così, in un solo paio d&#8217;ore, <a href="http://www.fmf.it/blog/2008/01/10/tragedia/" title="Tragedia!">alimentatore</a> smontato, riparato e rimontato.</p>
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