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E ora chi glielo dice?
Voglio vederlo adesso ratzy che da contro a Barack ‘nuovoidolodellefolle’ Obama per le cellule staminali1.
Voglio proprio vederlo.
- bello anche il titolo da La Stampa: I vescovi americani: Barack sbagliata? [↩]
L’encefalogramma piatto non vuol dire morte certa
E’ questo il titolo che La Stampa dedica alla ripresa di un editoriale dell’Osservatore Romano.
Come non essere d’accordo?
C’è persino chi, pur avendolo, si dedica a pontificare su questioni di bioetica…
Condivido.
Million Dollar Baby
Molto molto bello.
Molto.
Ringrazio la mia ostinazione a non voler sapere nulla di un film prima di andarlo a vedere.
Perche’ se per I soliti sospetti si sarebbe potuto spoilerare il finale, se per Il sesto senso si sarebbe potuto rovinare il film raccontando del destino di Bruce Willis (tutte cose che la stronza di “giornalista” Lietta Tornabuoni che scrive su La stampa ha fatto nelle sue recensioni!), per questo film di Clint Eastwood si puo’ combinare un disastro.
Cioe’, se non l’avete ancora visto e qualche vostro ‘amico’ inizia a parlarne dovete iniziare a battervi le mani sulle orecchie e urlare AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH perche’ senno’ rischiate davvero di sputtanarvelo.
Percio’ lo spoiler lo metto nascosto di seguito.
Qui mi limito ad esaltare piccole perle: le unghie blu al distributore, le labbra di Eastwood semi incollate quando abbozza un sorriso, i dialoghi tra Freeman e Eastwood, devo smettere che’ qui sono ancora in chiaro…
[occhio, qui in mezzo c'è lo spoiler]
…si son portati via la gamba, capo.
Ora, fino al colpo di scena il film e’ molto ben fatto, tratteggia decisamente bene i personaggi; dopo ha un grandissimo pregio: usa il colpo basso per introdurre un discorso molto profondo sull’eutanasia.
Sono stato colpito dalle parole del prete, io non credente: sono assolutamente certo che dica una cosa vera quando predice la perdizione assoluta a Eastwood nel caso egli scelga di uccidere il suo piccolo tesoro, ma sono anche convinto che una scelta del genere sia inevitabile se davvero si vuole pensare a se stessi come ad uomini in grado di amare.
Probabilmente e’ difficile capire se una richiesta del genere sia sorretta da una effettiva consapevolezza o non sia invece dettata dalla disperazione, ma dal punto di vista di chi rimane non c’e’ scelta: si sara’ perduti lo stesso, qualunque strada si decida di percorrere.
[occhio, qui in mezzo c'è lo spoiler]
20 maggio 2005 Update: mi sono accorto che se uno visualizza soltanto questo post lo spoiler passa in chiaro e quindi l’ho mascherato, chi vuole selezioni il paragrafo qui sopra che sembra vuoto.