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Qualcosa si muove?
Premessa: questo è un post molto poco interessante, scacciafiga, nerd e di interesse molto limitato, uomo avvisato…
Da un po’ di tempo faccio il subber/revisore per Subsfactory. In passato mi sono trovato a scegliere tra SF e l’altra comunità italiana, Italian subs addicted, e i motivi per cui ho scelto la prima li ho già detti in passato. Il fatto di averne scritto è stato oggetto di una mini guerra anche qui sul mio blog perché i due gruppi sono stati in lotta tra loro quasi fin da subito e, come al solito in Italia, sono nate le tifoserie.
Devo dire che col passare del tempo i pochi contatti che ho avuto con itasa non hanno fatto altro che confermare la scelta: molte volte ho visto arroganza, spocchia, sfottimenti e ho sentito parlare di cose anche più pesanti.
Poi, qualche tempo fa il fondatore di itasa se n’è andato rinnegando tutto il male che a suo dire aveva fatto nella “guerra dei team” e quasi contemporaneamente ho casualmente incrociato uno degli admin di itasa, Robbie, col quale è iniziata una chiacchierata sulla situazione di tensione tra i due gruppi, lui col punto di vista dell’admin di itasa, io come semplice membro senza alcun potere di SF. Parlando parlando c’è venuta l’idea di provare a vedere se si poteva far da lobby ognuno nella propria comunità e tentare un avvicinamento. L’avvicinamento non c’è stato e i motivi esulano dai contenuti di questo post, ma posso dire che le persone di itasa che ho potuto conoscere mi hanno fatto ricredere sul fatto che “di là” fosse tutto un covo di briganti.
Oggi ne ho avuto un esempio: i sottotitoli di Treme che sto facendo con Obsidian al di fuori di entrambi i gruppi sono stati pubblicizzati sul forum di itasa da un mio intervento. Mi aspettavo scoppiasse un casino: in fondo non sono sottotitoli fatti dalla community e anzi, da due che fino a poco tempo fa erano pure della concorrenza1. E invece nessun problema.
Fino ad oggi, quando ricevo un messaggio da un admin di itasa che riporto di seguito.
“Ciao, ti scrivo perchè mi trovo costretta a rimuovere i link dei sub di Treme dai tuoi post. Al momento il regolamento vieta di linkare qualsiasi sub e sito di sottotitoli (anche se noi non facciamo la serie) e molti traduttori e revisori si stanno lamentando.
Non prenderla a male, ne stiamo discutendo ed è una situazione che contiamo di risolvere quanto prima, ma nel frattempo non posso fare altro.
Scusa ancora!
”
Il tono del messaggio mi ha convinto che scrivere questo post perché quello che ci leggo sono delle scuse non dovute e proprio per questo molto apprezzate, ma soprattutto il tentativo di andare oltre un ostacolo.
In fin dei conti la mia personale motivazione nel fare i sub è solo quella della condivisione, non mi interessano le guerre di religione, non mi interessano la popolarità o la supremazia, la scena esiste perché c’è qualcuno che la fa e alla fine chi chi coltiva solo il proprio orticello verrà ghettizzato; mi aspetterei che tutti quello che fanno sub siano motivati dalla stessa idea. Poi certo, i cretini stanno un po’ dappertutto, ma quelli non lasciano traccia.
- anzi, Obsidan non lo è più, ma io mi considero ancora parte di SF, anche se in questo periodo non ho tempo da dedicare [↩]
Milioni di mosche non possono sbagliare
Qualche tempo fa avevo fatto una mini inchiesta su vari blog che parlavano di serie televisive per capire che sottotitoli scegliessero tra i due principali siti italiani, Italian subs addicted e Subsfactory.it1.
La mini ricerca aveva dato come esisto scontato la preferenza verso Itasa che è sito più conosciuto rispetto a Subsfactory.it da sempre e a nulla sono mai serviti i tentativi dello staff di Subsfactory.it di contrastare la potenza di Itasa battendo sul tasto qualità.
Personalmente penso che le beghe tra i due siti siano noiose, ho preso la mia decisione e continuo convinto sia quella giusta, continuo tuttavia a meravigliarmi di certe scelte del grande pubblico2.
Capisco la preferenza verso Itasa se motivata come una questione di tifo: alcuni trovano più simpatico un sito rispetto ad un altro e si orienta su quello. Oppure la motivazione può essere dovuta all’esclusiva: Itasa fa effettivamente molte più serie rispetto a Subsfactory.it e per quelle la scelta è obbligata. O ancora l’ignoranza: se uno non sa che esistono alternative sceglie da quello che trova su google e basta.
Però un minimo di controllo sui contenuti me lo aspetterei dal pubblico e invece pare non succeda o non basti a far cambiare idea alla maggioranza.
Faccio un esempio: ho revisionato le prime due puntate della terza stagione di Californication e la traduzione, fatta dall’audio, sicuramente non è stata semplice, visto lo slang e la parlata di alcuni personaggi, ma quando ho guardato il lavoro fatto dalla concorrenza e trovo la frase “Runkle, stop beating your meat” tradotta come “Runkle, smetti di essere insulso”, riferita ad un personaggio che è stato licenziato perché si masturbava in ufficio, mi chiedo due cose: primo, se una ricerca fosse troppo difficile e due, se chi guarda si rende conto di quanto significato sta perdendosi a vedere una serie con dei sottotitoli fatti così…
A pensar male mi chiedo se non sia come per la famosa gatta: a furia di voler uscire in anteprima mondiale3 come urlato nei banner di Itasa, a volte i gattini escono ciechi.
- con il quale non è mistero che collabori [↩]
- per quanto si possa definire grande il pubblico che fruisce dei sottotitoli di serie tv… [↩]
- BUM, per il primo episodio siete stati dietro, senza nemmeno bisogno di fare le corse, gnè gnè gnè [↩]
Feedback
Traduco da un po’ serie tv e uno dei problemi grossi che vedo è che il lavoro che facciamo tutti noi che abbiamo questa passione per i sottotitoli, difficilmente ha riscontro da parte degli utenti.
Mi spiego meglio: le grosse comunità di traduttori in Italia sono due, Itasa e Subsfactory.it e, dall’alba dei tempi, sono in lotta tra loro per accaparrasi utenti.
Stendo un velo pietoso sui motivi di questa rivalità che non approvo e sulle accuse reciproche scambiate nel corso del tempo perché non è questo che mi interessa e faccio subito la domanda che mi sta a cuore: perché qualcuno sceglie la traduzione di un team piuttosto che quella dell’altro?
In passato ho tradotto alcune serie, Californication, The Flight of the Conchords e Underbelly sono quelle che ho fatto con più continuità e non ho mai avuto un ritorno in termini di gradimento per il mio lavoro. E non dico questo per attirare complimenti che non so nemmeno se merito1, quanto piuttosto per capire come e dove si possa migliorare.
Prendiamo per esempio Lost che è la serie che ha dato il via alla popolarità di masse delle serie televisive. Oggi è uscita la nuova puntata e i due team si sono più o meno equivalsi in termini di velocità di produzione dei sottotitoli e al momento in cui scrivo i download riportati dai siti sono 4779 per Itasa e 1272 per subsfactory.it: posibile che di queste seimila persone non ce ne sia uno che legge qui e ha voglia di dire perché ha scelto un team invece che l’altro?
- certo, se qualcuno volesse pagarmi per quello che ho fatto e che farò, non ha che da scrivermi in mail e ci mettiamo d’accordo su come farmi avere i soldi [↩]