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unnecessary words from my inside

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Out of order

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Questo blogghetto non è mai stato molto regolare.
Ora, complice il fatto che la merdosa telecom continua a non postare adsl a casa mia lo sarà ancora meno. E tra l’altro con i soldi della cassa integrazione forse non potrei nemmeno permettermela…

A risentirci quando avrò trovato un lavoro o un hotspot wifi aperto da scroccare.

Written by effemmeffe

October 24th, 2008 at 4:29 pm

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Abitiamo Davvero Sulla Luna?

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Oppure ci sarà speranza in un futuro di avere la banda larga a San Raffaele Cimena?

Antefatto: come scrivevo già tempo fa, a parte alcuni privilegiati che non ho ancora ben capito come abbiano fatto, la maggior parte degli abitanti di San Raffaele Cimena, me compreso, non hanno accesso alla banda larga e l’unico modo per noi di navigare in rete è via doppino e modem a 56K come nella preistoria.

Il motivo pare essere la presenza di apparecchiature chiamate multiplex nella centrale a cui fanno capo le nostre linee telefoniche e che impediscono la connessione veloce.

Qualche settimana mese fa pareva che le lamentele e i mugugni avessero finalmente portato a qualcosa, quando per il paese hanno iniziato a circolare voci secondo le quali Fastweb avrebbe dato la disponibilità a coprire il territorio almeno in parte e fornire l’adsl tanto agognata.

L’amministrazione comunale ha indetto una riunione con Fastweb il cui scopo era presentare l’offerta e sondare l’interesse per eventualmente decidere di coprire tutto l’abitato. Purtroppo non ho potuto partecipare a quella riunione, ma in seguito il consigliere Luca Alba mi ha detto che la decisione di Fastweb era di fornire adsl a tutti gli abitanti, fatte salvo impossibilità tecniche da verificare e mi ha dato il numero di telefono di una certa signorina Francesca da contattare per maggiori informazioni e per un eventuale contratto.

Ho chiamato la signorina Francesca per cercare di capire meglio e valutare se aderire o meno all’offerta.
La prima cosa che ho capito è stata che avrei dovuto far partire i controlli sulla mia situazione: io non ho più il contratto Telecom, l’ho disdetto proprio per la mancanza di adsl tempo fa, ma ho ancora il doppino che mi arriva a casa -ci mancherebbe, non me l’hanno strappato tirandolo dall’altro capo!- quindi non avrei nemmeno avuto problemi per portare il mio numero da Telecom a Fastweb e quindi ho iniziato a sperare che la cosa si potesse fare piuttosto in fretta. La signorina Francesca mi ha detto che avrei dovuto compilare una richiesta di attivazione con la quale sarebbe partito il loro tecnico per fare i controlli e che me l’avrebbe mandata via mail al suo rientro in ufficio.

Ecco, questo accadeva talmente tanti giorni fa che ormai non mi ricordo nemmeno più se si parli di un mese o due o tre, mi sono addrittura preoccupato per la signorina Francesca: chissà se è mai riuscita a tornare al suo ufficio o se sta ancora girando per il torinese alla ricerca di un accesso internet per mandarmi una mail?

Nel frattempo mi sono fatto prendere dai dubbi e informandomi pare che Fastweb non stia facendo niente altro che marketing: a suo tempo la signorina Francesca mi ha espressamente detto che Fastweb non tirerà alcun cavo e si appoggerà interamente all’infrastruttura Telecom. Infastruttura che, come detto, attualmente non permette di fornire accessi adsl, quindi a casa mia questo vuol dire che quando mamma Telecom deciderà che gli abitanti di San Raffaele Cimena sono degni abbastanza per avere l’adsl, qualcosa verrà cambiato negli apparati della centrale e da quel momento in poi qualsiasi operatore potrà vendere la propria adsl. Immagino che essendo Telecom stessa una fornitrice di banda larga, lo farà anche lei stessa. E che quindi Fastweb stia promettendo l’accesso solo per attirare clienti e magari far loro sottoscrivere un contratto prima che arrivi poi Telecom a rubarglieli tutti.

Io, di sentirmi un carrarmatino di risiko mi son stufato, già c’erano abbastanza motivi per non amare Fastweb (uno su tutti: ma spiegatelo almeno che i vostri utenti sono nattati, molti non capiranno che dite, ma chi lo capisce e magari lo sa già, io per esempio, ha comunque piacere che voli glielo diciate: sai, fa tanto trasparenza…), ora s’è aggiunto il carico definitivo: a casa mia non entrano!

E per quanto riguarda l’amministrazione locale: se non sapete di che parlate, beh, informatevi, sono qui a disposizione a fatturare ore per un corso di alfabetizzazione informatica.
E se invece lo sapete, beh, onta e disonore su chi si rende complice di un raggiro simile!

Written by effemmeffe

July 21st, 2008 at 7:00 am

La chiusura di Think Secret

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Think Secret è (era) un blog che pubblicava notizie su Apple.

Anni fa pubblicò in anteprima la notizia dell’uscita dei Mac mini , grazie ad una soffiata di qualcuno all’interno. Per quello Apple lo citò in giudizio chedendo di rivelare la fonte. Ma Nick Ciarelli, l’autore dello scoop, ha tenuto duro e ha ottenuto di non rivelare l’origine della notizia in cambio della chiusura del blog stesso.

In rete è partita chiaramente la discussione e si parla anche dell’eventuale protezione dei blogger da paragonare in questo caso ad un vero e proprio giornalista. Su Stacktrace ad esempio ci si chiede come risolvere la questione.

E se la risposta fosse più semplice di quel che si crede?

Certo, una legislazione sarebbe auspicabile, ma come si fa notare proprio alla fine nel post è difficile coprire tutti i casi e allora non resta che quello che in rete si è sempre usato come moneta: la reputazione.

In realtà se si fa un po’ di attenzione la credibilità è sempre dell’autore del blog, non del nome del blog, anche se spesso si tende ad unificare le due cose.

Ad esempio, eiochemipensavo è un blog molto letto, ma non appena il suo autore ha aperto un tumblr è diventato molto letto anche quello e ciò mi fa pensare che probabilmente molto è dovuto all’eiochemipensavo persona che ci sta dietro, non all’eiochemipensavo come nome di blog (ok, potevo scegliere un esempio migliore per non usare lo stesso nome tra autore e blog, ma vuoi mettere che possibilità di scalare blogbabel con tutti questi link?)

La reputazione, la credibilità sono una delle poche cose spendibili su internet.

Quindi riguardo alla domanda su Stacktrace, a me vien da dire: a Nick Ciarelli non basta aprire un nuovo blog?

Written by effemmeffe

December 22nd, 2007 at 8:00 am

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Caro Babbo Natale

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Io per il prossimo anno vorrei che qualcuno che mi spiegasse perché nello stesso paese, San Raffaele Cimena, alcuni possono avere la connessione a banda larga e alcuni no.

Caro Babbo Natale, indovina da che parte del paese sono io?

Written by effemmeffe

December 19th, 2007 at 11:19 am