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Safari 4 beta test drive
Ma io mi chiedo: c’è davvero qualcuno a cui piacciono le tab nel browser in alto, sopra la barra degli indirizzi à la Chrome?
Perché ieri ho scaricato la beta pubblica di Safari 4 e pure lì, le tab in alto. Che per raggiungerle col mouse devi fare i chilometri. E poi in nome di cosa? Un presunto maggior spazio per i contenuti?
Mah.
(Oh, poi la funzione Top Sites1 è una figata! )
Edit: è possibile ripristinare alcune funzioni come nella vecchia versione di Safari, ad esempio le tab al loro posto, per farlo basta digitare alcuni comandi da terminale. I dettagli su RandomGenius.
- lo so che la fanno anche altri browser, lo so… [↩]
Ma la domanda è
Perché quando aggiungo un feed a google reader e gli dico che quel feed ha l’etichetta “sarcazzo” lui non è capace di mettermelo in ordine alfabetico tra tutti quelli con quell’etichetta?
E perché non posso fare un filtro per vedere tutti i post di un dato giorno?
E dopo google…
Lloogg out
Uso da qualche tempo un paio di servizi per controllare il traffico di none of the above: Analytics di Google e Lloogg di Merzia.
Lloogg è l’implementazione di tail -f via web: semplice, immediato, completo, carino.
Tanto carino che a forza di far girare inviti e dopo aver aperto l’accesso a chiunque, BAM! i server non hanno retto e da qualche giorno non rispondono più.
Oggi leggo sul blog di Antirez, uno dei due fondatori di Merzia, che hanno deciso di far diventare Lloogg a pagamento.
Scelta assolutamente più che comprensibile, visti i costi di mantenimento di un server e il successo dell’applicazione se non sei google.
Purtroppo, per me, per le esigenze di questo blogghetto, è piuttosto improbabile che scelga di pagare per avere un servizio del genere. Non devo fare gare a chi ce l’ha più lungo con nessuno e in effetti poi è anche piuttosto cortino, quindi anche nel medio futuro non credo ne sentirò la necessità.
Del resto nel post di presentazione di Lloogg, lo stesso Antirez diceva: “il suo scopo non e’ quello di essere un divertente tool per farvi procrastinare ancora una volta, ma uno strumento di analisi che messo nelle mani giuste permette di fare scelte di ottimizzazione per il proprio sito altrimenti non possibili.” Ecco, per me era poco più di un tool divertente, ecco perché posso farne a meno.
Quindi, salvo il caso che non siano proprio pochi spiccioli, non credo che continuerò ad usare Lloogg. Peccato, era davvero carino.
Certo, se Merzia trovasse uno sponsor che gli permettesse di tenerlo gratuito sarei felice di essere ancora un utente.
