none of the above

unnecessary words from my inside

Archive for the ‘go’ tag

SMS lingo

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Questa tastiera che ha un difetto sul tasto “o” mi fa scrivere degli avverbi di negazione da ragazzino, con esiti imbarazzanti.
Ora nn mi resta che spostare la k al posto della c e ringiovanire di 25 anni.

Written by effemmeffe

March 31st, 2009 at 3:56 pm

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Software embedded developer

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Mi sono reso conto che nel post dove chiedo aiuto per un posto di lavoro manca qualcosa: che tipo di lavoro faccio…

Sono uno sviluppatore di software embedded. O firmware che dir si voglia.

Ora, nessuno chieda cosa significhi, è un argomento scaccia fighe, l’ho già sperimentato sulla mia pelle nella vita reale, ok che i visitatori sono una manciata e non è che si sia avverata quella cosa di cui si diceva che con il blog si scopa di più, ma l’ho dovuto spiegare così tante volte che mi son rotto.

Insomnia

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Stanotte faceva troppo caldo e, complice anche la domenica passata nell’amaca, faticavo a dormire.
Così mi son messo a guardare la tv sperando nel classico film notturno strappasbadigli su una delle due reti che mi son rimaste: rai tre e italia uno.
L’ho trovato.
Ma non era sonnacchioso, anzi.
Mediamente divertente.
Più dei dvd affittati nel weekend: Syriana e A history of violence.
Il primo non sarebbe stato male, se solo fosse meno confusionario riguardo i personaggi, un film collettivo non può permetterselo.
Il secondo, boh?
(Ah, dopo il Cristo Compagnone, sabato m’è arrivato anche il divx di Dogma!)

Written by effemmeffe

July 31st, 2006 at 6:18 pm

Feed RSS

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Vedo che molti ne parlano.
Io li uso da un po’ e non mi era mai venuto in mente di parlarne, ma forse può essere istruttivo per qualcuno e quindi ne parlo pure io.
Di che?
Ma di RSS e di cos’è e di come facilita la lettura di blog (tra l’altro).

Un feed RSS è un flusso di dati che può essere usato per leggere un blog senza bisogno di aprire il browser e collegarsi al blog stesso.
Questo naturalmente, se il blog in questione è fornito di un feed RSS (il mio è li’ a destra, oppure qui).

Così come un blog non è null’altro che una pagina web e quindi lo si può leggere con un browser, un feed RSS lo si può leggere con un programma che legge i feed RSS, e più lapalissiano di così non so come essere, che si chiama aggregatore.
Ii uso SharpReader che è un aggregatore da installare sul computer, ma ce ne sono altri.
Oppure ce ne sono online: Bloglines, Newsgator, Google Reader.

Che sia in locale o online la caratteristica principale degli aggregatori è proprio fare cio’ che il loro nome suggerisce: raggruppare tutte le fonti.
Quindi il processo classico è del tipo: trovo in giro per la rete un blog che mi piace leggere, scopro se ha un feed RSS (se non lo ha quasi immediatamente smette di piacermi, ma questo è un altro discorso…), ne copio l’indirizzo (del feed, spesso è diverso da quello del blog) nel mio aggregatore e lo sottoscrivo.
Mi ci abbono in pratica.

Il vantaggio immediato è che non appena il proprietario del blog scrive qualcosa di nuovo, esso è immediatamente disponibile tramite il suo feed e di solito è possibile far sì che gli aggregatori controllino autonomamente ad intervalli di tot tempo se c’è qualche feed aggiornato e nel caso lo trovino ne scarichino automaticamente il nuovo contenuto.
Così ciò che accade è che ogni tanto cerco online col browser fonti che mi piace leggere, ma più spesso leggo i blog che ho già sottoscritto tramite il mio aggregatore che ha come interfaccia qualcosa di molto simile ad un programma di posta, salvo che le varie cartelle sono i vari blog che seguo e in ogni blog sono presenti gli ultimi tot post che il blogger ha scritto.
Per fare un esempio, ecco come si presenta SharpReader:

SharpReader

Oltre ai blog praticamente tutti i giornali online hanno scoperto i feed e si sono adeguati, quindi lo stesso discorso vale per le notizie: appena spuntano sono disponibili, senza dover aprire il proprio browser per andare alla pagina giusta.

Un altro vantaggio non da poco è la trasportabilità: molti aggregatori permettono di esportare ed importare i feed sottoscritti dando così la possibilità di condividere le fonti tra conoscenti o per se stessi quando non si è al solito pc. Io uso come detto un lettore offline, ma regolarmente ne esporto le fonti e le importo su un lettore online in modo da aver la possibilità di leggere i miei blog preferiti anche quando sono in giro e ho solo a disposizione un browser.

Written by effemmeffe

November 15th, 2005 at 4:35 pm