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Fini è un cretino
Sento un sacco di persone che denigrano Fini e lo accusano di non avere una linea politica definita e spesso sento dire che non sa nemmeno li dove vuole andare. Come se fosse un cretino. Cosa che può anche essere vero, ma quando lo dice un elettore di destra, del PDL in particolare, non è come dire che fino a ieri ha votato per un cretino? E adesso, non sta ancora parteggiando per un partito gestito da coglioni che non si sono accorti per anni di stare con un cretino? Cioè, io non avrei tutte queste sicurezze, se fossi un elettore di destra e accendessi un attimo il cervello.
Forse ho scritto un ossimoro.
Mission accomplished
Stai male perché non riesci a pensare che il governo sia nuovamente in mano al partito dei nani e delle ballerine? Seguimi col pensiero, vieni con me in un viaggio immaginario nel tempo.
Fai un salto indietro nel tempo a qualche mese fa, quando il governo Prodi cadde per il tradimento di Mastella. Pensa a come ti sentivi, a come tutto sembrasse inevitabilmente finito.
Ora non credo si stia peggio di allora, era inevitabile e non è stato evitato.
Ora fai un salto ancora più indietro, al periodo in cui il governo Prodi era in carica. Pensa a come ti sentivi quando ogni tentativo costruttivo finiva per dare adito a esercizi di individualismo a parte di ogni singolo rappresentante dei partiti che facevano aprte della coalizione, ministri o meno che fossero.
Ora non si potrà più stare così male, a meno di un episodio di tafazzismo che colpisca WV e il suo entourage.
Rileggere la situazione attuale con gli occhi di qualche tempo fa serve a rimettere in prospettiva. Già allora ci si aspettava di non riuscire a governare per molto tempo e una volta caduti ci si aspettava di non poter più governare per un po’. Ora che entrambe le previsioni si sono avverate non è che siano diventate più fosche solo perché sono reali. Il buono è che difficilmente potranno riproporsi le condizioni in cui si sono sviluppate: la sinistra fuori dal PD non esiste più, questo non vuol dire che non debba più esistere e che non possa esistere all’interno del PD, significa che dovrà rinascere una nuova sinistra, non più legata ai vecchi esponenti, non più legata al NIMBY, qualcosa di moderno.
Qualcosa che possa votare senza pensare che mi sto turando il naso.