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E, subito dopo…
Repubblica: Qual è la prima proposta che farà al nuovo segretario?
Maurizio Martina: Un esperimento. Proviamo per due mesi a non rispondere a nessuna delle provocazioni di Berlusconi e a parlare di un solo tema, uno solo, la crisi economica.
E poi, una volta finito di parlare di quel tema, non scordiamoci la domanda: chi ha corrotto David Mills?
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Risposta elettorale
Io che sono un mammone, che son radicato là in quella che era la casa dei miei nonni, che a pensare di partire per le vacanze in liguria mi viene l’ansia, che inizio mille cose e ne finisco nessuna, che coltivo sogni enormi che si trasformano in aspettative mancate gigantesche, io comunque per scherzo, oggi ho spuntato la casella “spagna” tra le destinazioni di lavoro preferite su monster.
Così, a tempo perso.
Che son stufo di tutti che ricevono chiamate e io no…
Mission accomplished
Stai male perché non riesci a pensare che il governo sia nuovamente in mano al partito dei nani e delle ballerine? Seguimi col pensiero, vieni con me in un viaggio immaginario nel tempo.
Fai un salto indietro nel tempo a qualche mese fa, quando il governo Prodi cadde per il tradimento di Mastella. Pensa a come ti sentivi, a come tutto sembrasse inevitabilmente finito.
Ora non credo si stia peggio di allora, era inevitabile e non è stato evitato.
Ora fai un salto ancora più indietro, al periodo in cui il governo Prodi era in carica. Pensa a come ti sentivi quando ogni tentativo costruttivo finiva per dare adito a esercizi di individualismo a parte di ogni singolo rappresentante dei partiti che facevano aprte della coalizione, ministri o meno che fossero.
Ora non si potrà più stare così male, a meno di un episodio di tafazzismo che colpisca WV e il suo entourage.
Rileggere la situazione attuale con gli occhi di qualche tempo fa serve a rimettere in prospettiva. Già allora ci si aspettava di non riuscire a governare per molto tempo e una volta caduti ci si aspettava di non poter più governare per un po’. Ora che entrambe le previsioni si sono avverate non è che siano diventate più fosche solo perché sono reali. Il buono è che difficilmente potranno riproporsi le condizioni in cui si sono sviluppate: la sinistra fuori dal PD non esiste più, questo non vuol dire che non debba più esistere e che non possa esistere all’interno del PD, significa che dovrà rinascere una nuova sinistra, non più legata ai vecchi esponenti, non più legata al NIMBY, qualcosa di moderno.
Qualcosa che possa votare senza pensare che mi sto turando il naso.
La settimana enigmistica

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