none of the above

unnecessary words from my inside

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Granbazaar, epopea o truffa?

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Ho già descritto in passato la situazione che sto vivendo dopo aver ordinato una macchina fotografica sul sito di granbazaar.it, ma ora sto iniziando a pensare di aver perso i miei soldi.

Ricapitolo: a luglio ho pagato circa 150 euro per una macchina fotografica che non è mai arrivata, la consegna è stata rimandata di volta in volta fino a quando mi hanno detto che non era più disponibile e hanno iniziato a promettere un rimborso che ha iniziato anch’esso a slittare nel tempo.

Qualche giorno fa mi è arrivata una mail che diceva di chiedere il rimborso direttamente alla Visa, ma essendo passati più di 60 giorni la Visa non lo permette.

Allora ho iniziato a cercare sul web e ho trovato molti clienti nella mia stessa situazione, con gli stessi messaggi ricevuti che servono solo a procrastinare in attesa che passi il tempo, se ne possono leggere molti sul blog granbazaar.is-very-bad.org

Mi sono arrabbiato e ho scritto una mail alla guardia di Finanza e una alla Polizia Postale, descrivendo il caso.

La GDF ha risposto suggerendo una denuncia ai Carabinieri, mentre la Polizia Postale mi dice che sono decorsi i termini per presentare querela.

Suppongo che alla granbazaar conoscano esattamente i tempi per mandare fuori tempo massimo i clienti e che lo schema sia ormai rodato.

Se n’è occupata anche Striscia la notizia, nella puntata del 18/12/2010.

Purtroppo ho paura che nemmeno iniziando un causa potrò riavere i mei soldi, mi spiace solo di non abitare aRoma per poter andare di persona al negozio di granbazaar e parlare direttamente con qualche dipendente, visto che al telefono non rispondono. Ho idea che dal vivo saprei fare qualcosa per avere un risarcimento…

Written by effemmeffe

January 3rd, 2011 at 6:58 pm

Granbazaar? Gran casino!

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Come scrivevo in un post qualche giorno fa, ho pagato una macchina foto sul sito Granbazaar il 21 luglio 2010 e non ho ancora ricevuto nulla.

Dopo varie peripezie e solleciti e mancate risposte, il 1 ottobre ho deciso di annullare l’ordine e ho scritto una mail dai toni decisi per sapere a che punto fosse il mio ordine.

Lo stesso giorno ho ricevuto la seguente mail:

Gentile Cliente, siamo spiacenti di comunicarLe che, in risposta ai solleciti rivolti al nostro fornitore, abbiamo ricevuto notifica dell’indisponibilità del prodotto da Lei ordinato Possiamo quindi procedere al rimborso, nel caso abbia pagato, se gentilmente invia una mail unicamente a recesso@granbazaar.it specificando numero d’ordine e coordinate bancarie (se ha saldato tramite sistema paypal può non inviarle). In alternativa Le proponiamo la sostituzione del prodotto con un altro a Sua scelta comunicandolo esclusivamente all’indirizzo andrea@granbazaar.it . Mostrandoci rammaricati per il disagio causato per cause tuttavia esterne alle nostre volontà Le porgiamo Cordiali Saluti www.granbazaar.it

Ero lontano dal computer e non ho risposto immediatamente, lasciando passare alcuni giorni, rinfrancato però dal pensiero che avrei chiesto il rimborso e la brutta avventura si sarebbe chiusa senza ulteriori problemi.

L’11 ottobre ricevo questa mail:

Spett.le Cliente,

con la presente siamo a comunicarLe che purtroppo, a causa di alcuni inconvenienti verificatisi nel corso dell’ultimo periodo estivo, si sono determinati ritardi nell’evasione degli ordini e nella consegna dei prodotti perfezionati precedentemente al 31.08.2010.

La Granbazaar S.r.l. chiarisce sin da ora che tali spiacevoli inconvenienti sono avvenuti per ragioni e cause assolutamente estranee alla propria volontà e derivanti esclusivamente da problematiche relative ad alcuni fornitori Granbazaar che non hanno adempiuto tempestivamente alle proprie obbligazioni.

La società tiene a precisarLe che, preso atto della temporanea ed ormai risolta difficoltà nell’evasione degli ordini, si è attivata immediatamente per effettuare il rimborso delle somme già versate dagli utenti in tutti i casi in cui questi ultimi ne abbiamo fatto richiesta ed, in ogni caso, in conformità e secondo le tempistiche indicate nelle condizioni generali di contratto.

A questo proposito, Le rappresentiamo che ove fosse Sua intenzione chiedere il rimborso delle somme precedentemente versate per l’acquisto di un prodotto, la Granbazaar S.r.l. si dichiara assolutamente disponibile ad evadere tale richiesta entro il termine ultimo di giorni 60 dal ricevimento della Sua richiesta.

Ove, invece, permanga la Sua volontà di ricevere il prodotto ordinato, Le assicuriamo che la società provvederà alla consegna dei prodotti ordinati entro il medesimo termine di giorni 60.

Per maggior trasparenza e per semplificare il rapporto tra Utenti e Granbazaar S.r.l., la società ha attivato un nuovo indirizzo e.mail attraverso il quale potrà comunicare le Sue determinazioni e rappresentare ogni problematica, per la risoluzione delle quali la Granbazaar S.r.l. si impegnerà immediatamente.

L’indirizzo, già attivo e funzionante, è: vecchiordini@granbazaar.it

La Granbazaar S.r.l., nel rammaricarsi per quanto accaduto, dichiara di rinnovare il proprio impegno per continuare ad offrire agli utenti un servizio commerciale di prima qualità, meritando la fiducia di tutti coloro che negli anni hanno acquistato migliaia di prodotti presso il sito www.granbazaar.it, ricevendo tempestivamente e senza alcun disagio i prodotti prenotati.

Cordiali saluti

Granbazaar S.r.l.

Bene, mi dico, hanno preso una cappellata, succede.
Ben venga la disponibilità a recuperare, anche se mi lascia perplesso che le due mail si contraddicano a vicenda: devo scrivere a recesso@granbazaar.it o a vecchiordini@granbazaar.it?

E mi sarei anche aspettato un trattamento leggermente più customer friendly, tipo derogare alle proprie regole e restituire il più in fretta possible i soldi, ma vabbè, non morirò aspettando i miei soldi altri 60 giorni.

Il 13 ottobre scrivo alla mail recesso@granbazaar.it la seguente mail:

Buongiorno, vorrei chiedere il rimorso per l’ordine #46801.
Il pagamento è stato effettuato con carta di credito, cosa devo comunicarvi per riavere i soldi?

alla quale non ricevo alcuna risposta. Provo a contattarli telefonicamente ai numeri indicati sul sito, ma non risponde nessuno nonostante svariati tentativi ad orari diversi e in giorni diversi.

Il giorno 19 ottobre scrivo di nuovo:

Buongiorno, con la presente chiedo il rimborso del pagamento
dell’ordine #46801 sul conto corrente IBAN : segue il mio IBAN

ricevendo ancora nessuna risposta e il telefono suona sempre a vuoto.

Oggi 20 ottobre alle 9:43 scrivo:

Buongiorno, ho chiesto il rimborso per questo ordine pagato ormai il
21 luglio scorso (!) e non ho ricevuto alcuna notizia da parte vostra,
nessuna conferma, nulla.
Al telefono non risponde nessuno a nessuna ora del giorno.
Cosa devo fare per ottenere indietro i miei soldi?

Ad ora non ho ricevuto risposta e il call center mi mette sempre in attesa (a pagamento!) e dopo qualche minuto riattacco per evitare di pagare troppo la telefonata, così continuo a non avere notizie.

Spero solo di non dover arrivare alle vie legali per 150 maledetti euro…

Written by effemmeffe

October 20th, 2010 at 11:24 am

Ci ho messo di meno ad Istanbul

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Ai miei s’è rotta la compattina che usano nei loro viaggi in camper.

Da quando l’hanno presa mia madre s’è scoperta fotografa compulsiva, anche se decisamente lo-fi tecnicamente: non è la foto che le importa, quello che conta è ricordare anche visivamente questi bei momenti che passa con mio padre, finalmente liberi dai figli e con l’età giusta per sbattersene le balle, prendere e partire per un paio di giorni, un paio di settimane, un mese. A me piace immaginare che le foto le servano a godere ancora di più e quindi chissene della qualità.

Ma questa primavera la macchina s’è rotta e quindi è partita l’operazione acquisto che a casa mia è sempre un casino, internet non ha fatto che acuirlo: mio padre inizia a cercare tra tutti i modelli sul mercato, fa una prima scrematura, una seconda, valuta il rapporto qualità/prezzo, una ulteriore scrematura e poi esce con un’idea. A questo punto chiede a me una valutazione. In questo caso io sono stato completamente sprovveduto, non ho alcuna conoscenza delle macchine digitali, ma per fortuna un paio di colleghi appassionati mi hanno consigliato. Chiaramente il consiglio non coincideva con le idee di mio papà, ma lui si è lasciato convincere e quindi è iniziata la ricerca del miglior prezzo di una Panasonic Lumix DMC-FX60.

Cerca cerca è spuntata fuori una buona offerta su granbazaar.it: 149.71 € compresa IVA e spedizione.
Un paio di giorni per far decantare la scelta e poi ho avuto mandato da mio padre di procedere con l’acquisto usando la mia carta di credito.

Il 21 Lug 10 ho pagato con la carta i 149.71 € richiesti e ho iniziato a sperare che la macchina arrivasse in tempo per le loro vacanze che erano state programmate per i primi giorni di agosto: alla voce disponibilità era indicato “Solitamente in 5-10 giorni lavorativi”. Tempi stretti, accidenti.

Alla fine la data per la partenza è arrivata e la macchina no, i miei si sono messi il cuore in pace e sono partiti.

Nel frattempo io ho continuato a seguire l’andamento dell’ordine sul sito per cercare di capire quando sarebbe arrivata la macchina, al telefono nessuno rispondeva e le uniche indicazioni che si vedevano dal sito erano le seguenti:
21 Lug 10 h.09:01 Inserimento Ordine
21 Lug 10 h.09:01 In coda
21 Lug 10 h.09:03 Ordine in Lavorazione – Pagamento effettuato su circuito Bankpass

A metà agosto sarei partito io e sarebbero tornati i miei e quindi ho cambiato l’indirizzo di spedizione della macchina da casa mia a casa loro, in modo da evitare un giro a vuoto del corriere:
12 Ago 10 h.18:41 Ordine in Lavorazione – Indirizzo di spedizione modificata

Visto che la macchina non arrivava mio padre ha iniziato a telefonare al numero indicato sul sito e ha scoperto che nel caso la disponibilità indicata sia 5-10 gi0rni lavorativi la procedura prevede che uno metta l’articolo nel carrello, faccia l’ordine e poi aspetti il via da parte di granbazaar per pagare.

Illudendomi di sveltire la pratica io avevo pagato immediatamente dopo l’ordine, come risulta dallo storico dell’ordine consultabile sul sito.

Ad oggi la macchina non è arrivata, la data di arrivo presso i magazzini della granbazaar risulta “In attesa” e la data presunta di consegna è stata aggiornata almeno due volte solo dopo segnalazione nostra, l’ultima indica 24settembre 2010, domani. Ho il dubbio che non arriverà, spero vivamente di essere smentito…

Nel frattempo la stessa macchina è disponibile sul sito a circa 6 euro in più. Ho provato adesso: posso prendere la macchina, metterla nel carrello e seguendo i passi arrivare a completare l’ordine senza che mi sia indicato in alcun modo che non devo fare il pagamento, ma aspettare comunicazione da parte dello staff di granbazaar.

Sicuramente ho preso il caso sfigato, sicuramente non ci sono colpe, ma la sensazione da utente è di sconforto: ho pagato ormai due mesi fa un oggetto che risultava disponibile e del quale non so più nulla. e nel caso volessi i miei soldi indietro la procedura prevede che debba aspettarli un ulteriore mese dal momento in cui chiedessi l’annullamento dell’ordine.

Mmm, granbazaar, per me nobbuono.

Written by effemmeffe

September 23rd, 2010 at 3:53 pm

La politica di Garmin

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Nel 2005 mio padre ha compiuto 60 anni e io e mio fratello avevamo deciso di fargli un regalo un po’ più importante del solito nulla che sceglievamo per tutti gli altri compleanni.

Così, abbiamo unito la passione dei miei per il camper e quella di mio padre per la tecnologia e abbiamo deciso di regalargli un navigatore satellitare.

Ai tempi i navigatori non erano ancora così diffusi come oggi e i costi erano decisamente diversi: il Garmin Streetpilot 2610 che scegliemmo era di fascia alta e costava 1550 euro. Sì, millecinquecentocinquantaeuro, che nemmeno a scriverli in lettere non rende ancora abbastanza.

Da lì in poi mi sono disinteressato dell’uso che ne faceva, ma conoscendo mio padre sapevo per certo che sarebbe stato trattato con tutte le attenzioni necessarie a perpetuarlo nel tempo e infatti dopo 5 anni è ancora praticamente nuovo, non una riga sul display, nulla.

Per un navigatore avere le mappe aggiornate è il core dell’applicazione, nessuno vorrebbe trovarsi in una città straniera, senza parlare la lingua e scoprire che la curva che la voce ti indica ti farebbe svoltare in contromano o giù da un molo.

Non so bene per quale motivo aveva diritto ad un tot di aggiornamenti gratuiti e qualche giorno mi ha raccontato quel che gli è successo l’ultima volta che ci ha provato.

Attualmente lui ha una versione che risale ad un paio di anni fa e voleva mettere quelle più nuove. Ha così provato a guardare sul sito della Garmin Italia e ha visto che non erano presenti mappe adatte al suo modello, anzi, il suo modello non compariva proprio. Così ha scritto all’assistenza tecnica con il suo stile un po’ retrò, di uno abituato a trattare con la gente via fax, e ha chiesto lumi. Gli è stato risposto che la Garmin ha smesso il supporto per quel modello e che non avrebbe più potuto comprare le nuove mappe. Scocciato ha fatto le sue rimostranze al tecnico e poi è venuto a raccontare la storia a me.

Dopo qualche ricerca ho scoperto che a quanto pare qualche tempo fa Garmin ha cambiato il formato dei dati delle mappe e che i vecchi navigatori non abbiano il sistema operativo in grado di interpretare le nuove mappe.

Ho anche trovato da qualche parte che le versioni nel tempo sono state chiamate v8 v9, 2008, 2009, 2010 e a breve dovrebbe apparire la 2001. Il nuovo formato dei dati si vede nel nome della versione dalla presenza della sigla NT che dovrebbe essere New Technology. La versione vecchia si chiamava Traditional o Deluxe. Esiste sicuramente una versione 2009 in formato vecchio che il navigatore di mio padre potrebbe caricare e leggere.

Allora ho deciso di chiedere anche io all’assistenza tecnica. La risposta che mi ha dato il tecnico è stata che l’ultima versione cartografica non è più disponibile da 7 mesi, è andata fuori produzione a Dicembre 2009 e quindi non ho alcun modo per reperirla e quindi installarla.

Ho fatto presente che su ebay ho trovato un negozio che vende la versione delle mappe che mi interessa direttamente installata su una memoria adatta al navigatore di mio padre. Una versione ufficiale delle mappe. Immagino sia un negozio che ne aveva un tot da vendere e sta cercando di esaurire le scorte.

La nuova risposta è stata che il personale Garmin conferma che le mappe non sono più distribuite ufficialmente. Che su  ebay si trova qualunque cosa e che mi si consiglia solamente di fare molta attenzione a possibili inconvenienti  che possono verificarsi nel caso mi affidi a persone non autorizzate e materiale non ufficiale.

La chiusa è stata che lo strumento è mio e posso effettuare tutte le operazioni che voglio.

Ora, la scelta di cambiare tecnologia non la discuto nemmeno, riesco a intuirne la necessità: se vuoi mettere più informazioni nelle mappe ti serve sicuramente più memoria e probabilmente un altro formato dei dati.

Nulla da eccepire. Però non mi spiego come mai non sia possibile avere una copia delle vecchie mappe per il navigatore di mio padre.

Da notare che il supporto con cui venivano distribuite le mappe era un dvd, reperibile anche su internet tramite canali non propriamente legali, e il meccanismo è che una volta caricate le mappe sul navigatore è necessario inserire un codice di sblocco sul navigatore, codice univoco che Garmin fornisce a chi ne ha la titolarità in modo da evitare la pirateria. Ecco, quel codice lì la Garmin non lo fornisce più a mio padre.

Perché non si sa.

A meno di non voler far peccato e pensare male immaginando che così Garmin metta  i possessori di vecchi navigatori di fronte alla scelta tra l’accontentarsi di mappe vecchie o l’acquisto di un nuovo navigatore.

Beh, spero che la politica di Nokia di rilasciare un navigatore gratuito per i propri smartphone vi crei seri problemi. La legge del contrappasso.

Written by effemmeffe

September 1st, 2010 at 10:00 am