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La sicurezza stradale secondo loro
Il comma 2 dell’articolo 6 del testo definitivo sulla Sicurezza stradale, convertito in legge dal Senato della Repubblica nei giorni scorsi, dice:
Tutti i titolari e i gestori di locali ove si svolgono, con qualsiasi modalità e in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, congiuntamente all’attività di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche,devono interrompere la somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 2.00 della notte [...]
Quindi la prossima mossa che mi aspetto è la produzione di una speciale fiat cinquecento con lo scomparto per ospitare fino a due bottiglie di rum e una di coca cola e del cassettino per produrre il ghiaccio.
Nel frattempo la legge ha già ottenuto un sostanziale risultato: sabato sera, i gestori del locale dove dovevo mettere dischi hanno dovuto scegliere tra me e il servire alcolici anche dopo le due e hanno quindi (comprensibilmente) deciso di tagliare il mio “spettacolo”. Così ho potuto passare la serata al pub a vedere la sconfitta della Nuova Zelanda da parte degli odiosi galletti e riempirmi di birra.
Alle undici e trenta ero già completamente ubriaco e pronto a guidare fino a casa.
Questa. E’. FIAT!
Stessa direzione artistica, stessa impostazione spettacolare, stessa risposta dei torinesi: ieri sera s’è consumata la tanto attesa(?) festa di presentazione della nuova macchinina FIAT.
Lo stile ricordava molto anche una presentazione all’americana, almeno quello che è nel mio immaginario che l’America l’ho vista solo una volta dall’aereoporto di Miami…
Visto dal divano: bello, divertente, ben fatto e non poteva essere diversamente, forse avrei tolto quel presentatore di canale 5 che non mi sembrava all’altezza.
Visto dal vivo: un’occasione sprecata.
Perché sì, ci sono stato in piazza Vittorio. Ci sono stato ed era impossibile raggiungere un punto da cui vedere il Po.
E allora ci siamo decisi a guardare il maxi schermo anche se, arrivando tra gli ultimi, da una posizione svantaggiata. E lì la sopresa: niente audio.
Niente audio? E davvero pensavano che sarebbero bastate le immagini dimensione cartolina senza nemmeno la musica, non dico un commento, a soddisfare la massa di gente che c’era?
E infatti sono partiti i fischi.
E ho deciso che ne avevo abbastanza e sono andato sul divano.
Anche perché tutto questo entusiasmo mi ha lasciato perplesso. Capisco le Olimpiadi, le Paralimpiadi, il raduno delle Vespe, quello delle 500, ma quello di ieri era poi nulla più che uno spottone per un’azienda. Importante, a livello nazionale e locale, ma comunque sempre un’azienda. Boh? E no, non sto facendo il piemontese bugianen, è solo che mi è sembrato una esultanza esagerata: ok, la FIAT va bene, ok, Torino è bella, ma davvero ci si deve esaltare così?
A margine: che problemi ci sarebbero a chiudere il traffico almeno nei weekend dal ponte della Gran Madre, tutta piazza Vittorio, via Po, piazza Castello, via Roma fino alla stazione di Porta Nuova?
I momenti in cui Torino m’è parsa più bella sono sempre stati quelli in cui c’era tanta gente per strada e nessuna macchina. Io credo che i commercianti non perderebbero nulla, al limite basterebbe potenziare un pochino il servizio pubblico, ma non penso di molto, e si avrebbe un centro pedonale a misura d’uomo.
Ah, per la tipa dietro al bancone del caffè Elena: sì, 13 minuti di orologio, controllati tra l’ora del mio scontrino e quello del tipo che ha preso il caffè appena prima di me, son proprio troppi. Non è che son maleducato se ti faccio presente che aspetto un caffè, è che dovresti darti una svegliata…