none of the above

unnecessary words from my inside

Archive for the ‘browser’ tag

Safari 4 beta test drive

without comments

Ma io mi chiedo: c’è davvero qualcuno a cui piacciono le tab nel browser in alto, sopra la barra degli indirizzi à la Chrome?

Perché ieri ho scaricato la beta pubblica di Safari 4 e pure lì, le tab in alto. Che per raggiungerle col mouse devi fare i chilometri. E poi in nome di cosa? Un presunto maggior spazio per i contenuti?

Mah.

(Oh, poi la funzione Top Sites1 è una figata! )

Edit: è possibile ripristinare alcune funzioni come nella vecchia versione di Safari, ad esempio le tab al loro posto, per farlo basta digitare alcuni comandi da terminale. I dettagli su RandomGenius.

  1. lo so che la fanno anche altri browser, lo so… []

Written by effemmeffe

February 25th, 2009 at 9:26 am

La diatriba sui feed

with 2 comments

Già l’avevo detto qui, ora vedo che Brodo Primordiale, Giovy e Kurai la pensano come me.
Un feed smozzato sul mio reader dura qualche giorno, il tempo di valutare se rientra nella categoria dei blog imperdibili per i quali vale lo sforzo di aprire il browser o se dev’essere terminato immediatamente.
Le eccezioni attualmente stanno sulle dita di una mano.
E questo non vuol dire che non visiti i siti dei blogger che mi piacciono. Un esempio su tutti è Giavasan: posso dire che almeno il 50% dei suoi post mi attirano sul suo blog, vuoi per commentare, vuoi per vedere l’immagine con cui ha corredato il post.

Marco Cattaneo non è d’accordo e usa alcuni punti per supportare la propria idea, provo a rispondere:

a) (premessa: per normale intendo non un blog di nanopublishing o un blog aziendale) se un blogger normale ha bisogno di guadagnare dai propri adsense, beh, mi faccia un fischio, nove euro per un account annuale su Tophost glieli regalo io.

b) I blog nel mio feedreader ce li ho messi io. Come li ho categorizzati l’ho scelto io; se un blog sta nella cartellina 5 che vuol dire che appena esce un articolo devo leggerlo o se sta nella cartellina 1 e posso quindi dimenticarlo, l’ho deciso io e guarda caso proprio in base al “brand”: un post di Settore o uno di Andrea Beggi lo leggo ancora caldo, indipendentemente dal fatto che uno fornisca solo le prime righe e l’altro tutto il contenuto.
Il brand lo conservo intatto mettendo il blog in una cartellina piuttosto che in un’altra.

c) i collegamenti tra articoli sono facili da mantenere: si chiamano link e sono alla base del web già da un po’.

Poi, che uno sia libero di fornire solo mezzo feed è innegabile, mica si sarà pensato che io o chissà chi possiamo venir lì a cambiarti il blog, no?
Però si esprimono le proprie opinioni, punto.  Sarà libero anche questo, no?
E io concordo.

Written by effemmeffe

March 8th, 2007 at 2:45 pm

Di mouse, doppi click, firefox e incazzature

with 8 comments

Io navigo in rete con Firefox e l’ho configurato in modo che quando voglio aprire un link in una nuova tab mi basta cliccarci col tasto centrale del mouse.
Da un po’ ho un mouse ottico Microsoft con un tastino aggiuntivo sotto il pollice e dal programma di configurazione gli ho associato il click col tasto centrale.
Ora, c’è qualcuno là fuori che sappia spiegarmi perché tutte le mattine quando apro Firefox il click col tasto centrale non funziona mentre se lancio il programma di configurazione del mouse, non cambio nulla e lo chiudo semplicemente, il click centrale ricomincia a funzionare nel browser?

Written by effemmeffe

February 28th, 2007 at 2:16 pm

Feed RSS

with one comment

Vedo che molti ne parlano.
Io li uso da un po’ e non mi era mai venuto in mente di parlarne, ma forse può essere istruttivo per qualcuno e quindi ne parlo pure io.
Di che?
Ma di RSS e di cos’è e di come facilita la lettura di blog (tra l’altro).

Un feed RSS è un flusso di dati che può essere usato per leggere un blog senza bisogno di aprire il browser e collegarsi al blog stesso.
Questo naturalmente, se il blog in questione è fornito di un feed RSS (il mio è li’ a destra, oppure qui).

Così come un blog non è null’altro che una pagina web e quindi lo si può leggere con un browser, un feed RSS lo si può leggere con un programma che legge i feed RSS, e più lapalissiano di così non so come essere, che si chiama aggregatore.
Ii uso SharpReader che è un aggregatore da installare sul computer, ma ce ne sono altri.
Oppure ce ne sono online: Bloglines, Newsgator, Google Reader.

Che sia in locale o online la caratteristica principale degli aggregatori è proprio fare cio’ che il loro nome suggerisce: raggruppare tutte le fonti.
Quindi il processo classico è del tipo: trovo in giro per la rete un blog che mi piace leggere, scopro se ha un feed RSS (se non lo ha quasi immediatamente smette di piacermi, ma questo è un altro discorso…), ne copio l’indirizzo (del feed, spesso è diverso da quello del blog) nel mio aggregatore e lo sottoscrivo.
Mi ci abbono in pratica.

Il vantaggio immediato è che non appena il proprietario del blog scrive qualcosa di nuovo, esso è immediatamente disponibile tramite il suo feed e di solito è possibile far sì che gli aggregatori controllino autonomamente ad intervalli di tot tempo se c’è qualche feed aggiornato e nel caso lo trovino ne scarichino automaticamente il nuovo contenuto.
Così ciò che accade è che ogni tanto cerco online col browser fonti che mi piace leggere, ma più spesso leggo i blog che ho già sottoscritto tramite il mio aggregatore che ha come interfaccia qualcosa di molto simile ad un programma di posta, salvo che le varie cartelle sono i vari blog che seguo e in ogni blog sono presenti gli ultimi tot post che il blogger ha scritto.
Per fare un esempio, ecco come si presenta SharpReader:

SharpReader

Oltre ai blog praticamente tutti i giornali online hanno scoperto i feed e si sono adeguati, quindi lo stesso discorso vale per le notizie: appena spuntano sono disponibili, senza dover aprire il proprio browser per andare alla pagina giusta.

Un altro vantaggio non da poco è la trasportabilità: molti aggregatori permettono di esportare ed importare i feed sottoscritti dando così la possibilità di condividere le fonti tra conoscenti o per se stessi quando non si è al solito pc. Io uso come detto un lettore offline, ma regolarmente ne esporto le fonti e le importo su un lettore online in modo da aver la possibilità di leggere i miei blog preferiti anche quando sono in giro e ho solo a disposizione un browser.

Written by effemmeffe

November 15th, 2005 at 4:35 pm