Archive for the ‘blogosfera’ tag
La chiusura di Think Secret
Think Secret è (era) un blog che pubblicava notizie su Apple.
Anni fa pubblicò in anteprima la notizia dell’uscita dei Mac mini , grazie ad una soffiata di qualcuno all’interno. Per quello Apple lo citò in giudizio chedendo di rivelare la fonte. Ma Nick Ciarelli, l’autore dello scoop, ha tenuto duro e ha ottenuto di non rivelare l’origine della notizia in cambio della chiusura del blog stesso.
In rete è partita chiaramente la discussione e si parla anche dell’eventuale protezione dei blogger da paragonare in questo caso ad un vero e proprio giornalista. Su Stacktrace ad esempio ci si chiede come risolvere la questione.
E se la risposta fosse più semplice di quel che si crede?
Certo, una legislazione sarebbe auspicabile, ma come si fa notare proprio alla fine nel post è difficile coprire tutti i casi e allora non resta che quello che in rete si è sempre usato come moneta: la reputazione.
In realtà se si fa un po’ di attenzione la credibilità è sempre dell’autore del blog, non del nome del blog, anche se spesso si tende ad unificare le due cose.
Ad esempio, eiochemipensavo è un blog molto letto, ma non appena il suo autore ha aperto un tumblr è diventato molto letto anche quello e ciò mi fa pensare che probabilmente molto è dovuto all’eiochemipensavo persona che ci sta dietro, non all’eiochemipensavo come nome di blog (ok, potevo scegliere un esempio migliore per non usare lo stesso nome tra autore e blog, ma vuoi mettere che possibilità di scalare blogbabel con tutti questi link?)
La reputazione, la credibilità sono una delle poche cose spendibili su internet.
Quindi riguardo alla domanda su Stacktrace, a me vien da dire: a Nick Ciarelli non basta aprire un nuovo blog?
Out of memory
Ieri sera ho parlato per un’ora con uno, nel suo ufficio. Alla fine dell’interessante chiacchierata abbiamo fissato due punti nodali degli argomenti trattati, in modo da avere riferimenti certi per le nostre future interazioni.
Sono uscito, salito in macchina, il tempo di girare una sigaretta e mi sono reso conto che non avevo idea di cosa avessimo parlato. Mi ci è voluta più di mezz’ora di traffico per ricordarlo.
+++
Ho partecipato solo ad un barcamp e mezzo: quello a Genova e un paio d’ore al LitCamp qui a Torino.
Ho parlato con più di un blogger che leggo regolarmente, di quelli che nel mio aggregatore stanno nel gruppo Daily, che caratterizza i blog di cui mi piace non perdere nemmeno un post.
Ho in mente 4 facce che so associare ai blog, gli altri sono una massa confusa e so che se li rivedessi non li riconoscerei e soprattutto so che se mi dicessero il nome del blog che scrivono non ricorderei quello, non saprei che è un blog che mi piace!
Ecco perché, pur considerandoli appuntamenti interessanti, tendo a non partecipare mai alle cene lunghe o ai barcamp o agli incontri tra blogger: non so mai cosa dire e per di più non saprei con chi sto parlando…
Vicini di casa e compagni di letto
Ho appena scoperto che (al momento in cui scrivo) occupo la stessa posizione in classifica di bicchiere mezzo vuoto, uno dei blog che leggo con piacere.
Però ho anche visto che lei non usa feedburner, immagino che se lo facesse mi lascerebbe indietro anni luce…
Volevo dire che l’ultimo punto dell’ultimo post che ha fatto mi fa venire in mente una riflessione che facevo qualche notte fa: effettivamente anche io attualmente dormo sulla sinistra del letto quando siamo in due, ma la scelta non è stata mia, da solo anzi tendevo ad occupare il centrodestra ed anche con altre con cui in passato ho dormito ho occupato indifferentemente entrambi i lati del letto. Però mi piacerebbe scambiare lato regolarmente, chessò, un mese di qua e uno di là.
Anzi, credo che mi piacerebbe fare come quelli che dicono che è meglio dormire in letti separati.
Crostacei indigesti
Ormai due settimane fa elenasenzaaggettivi va a mangiare al Bagno Wave e incappa in una disavventura (chiede un granchio per il bambino che è con lei e le portano un piatto da 35 euro e poi la pigliano pure per il culo alla cassa) e ne scrive sul blog.
Nei commenti iniziano ad apparire la titolare e tutti i clienti del locale che lo magnificano.
E in uno di quei commenti addirittura c’è chi parla di tribunale, anche se velatamente.
Poi ad un certo punto appare il titolare, tal Carlo e minaccia di adire alle vie legali.
ROTFL!
Ma i blog non sono un posto personale dove si possono scrivere le proprie impressioni e dare i propri giudizi? E nel caso mi sembra anche che sia un giudizio negativo, ma per nulla offensivo o altro.
Oltretutto nei commenti la controparte ha potuto e può ancora dire la sua.
Bene ha fatto a lasciare lì il post.
(E con questo intendo partecipare anche io alla ridda di commenti, son già due giorni che nessuno ne scrive più… Speriamo prenda i trackback.)