Archive for the ‘blog’ tag
Principianti Ratatouille
Da quando in casa siamo in due e io sono quello che rientra prima dall’ufficio l’atto di cucinare che mi è sempre piaciuto, è passato dal “ogni tanto mi cimento in qualcosa di sfizioso” al “che cavolo le faccio stasera per cena, mica possiamo sempre mangiare un’insalata, no?”
Così ho iniziato a cercare su google e alla fine ho scoperto i blog di cucina, ora ne leggo alcuni da cui prendo spunto: Comidademama, fiordizucca, Mele al Forno, Il cavoletto di Bruxelles, La cuoca petulante sono quelli che seguo di più.
Ecco, alle blogger che ci scrivono io avrei una cortesia da chiedere: oltre alla foto del piatto finito, ogni tanto una foto del procedimento sarebbe molto apprezzata da chi, come me, è un po’ imbranato in cucina. Aiuterebbero molto a capire i procedimenti e lo svolgimento delle ricette.
Quando ci sono i contenuti II
Oggi, leggendo una discussione su friendfeed, ho controllato il numero di abbonati al mio feed.
Salta fuori che la media è sui 50/60, salvo il 19 marzo quando ne ho avuti 133.
Incuriosito, sono andato a vedere di cosa ho parlato quel giorno per far appassionare così tanta gente ai miei pensieri: il 19 marzo non ho fatto alcun post.
Si conferma la regola.
Che a noi nemmeno i Negrita
Da oggi, per un po’, finché non mi stufo o vedo controindicazioni, qui si cambia.
Non più il blog come prima, con tutti i sui bei post uno sull’altro, ma una pagina con tutte le thumbnail e poi se uno vuole si vede il singolo post1.
Se per caso chi legge trova che faccia schifo, beh, i commenti sono lì apposta.
Edit: mi rendo conto che scritto così potrebbe non capirsi molto bene di che parlo: per saperlo, basta andare sulla pagina primcipale del blog.
Lloogg out
Uso da qualche tempo un paio di servizi per controllare il traffico di none of the above: Analytics di Google e Lloogg di Merzia.
Lloogg è l’implementazione di tail -f via web: semplice, immediato, completo, carino.
Tanto carino che a forza di far girare inviti e dopo aver aperto l’accesso a chiunque, BAM! i server non hanno retto e da qualche giorno non rispondono più.
Oggi leggo sul blog di Antirez, uno dei due fondatori di Merzia, che hanno deciso di far diventare Lloogg a pagamento.
Scelta assolutamente più che comprensibile, visti i costi di mantenimento di un server e il successo dell’applicazione se non sei google.
Purtroppo, per me, per le esigenze di questo blogghetto, è piuttosto improbabile che scelga di pagare per avere un servizio del genere. Non devo fare gare a chi ce l’ha più lungo con nessuno e in effetti poi è anche piuttosto cortino, quindi anche nel medio futuro non credo ne sentirò la necessità.
Del resto nel post di presentazione di Lloogg, lo stesso Antirez diceva: “il suo scopo non e’ quello di essere un divertente tool per farvi procrastinare ancora una volta, ma uno strumento di analisi che messo nelle mani giuste permette di fare scelte di ottimizzazione per il proprio sito altrimenti non possibili.” Ecco, per me era poco più di un tool divertente, ecco perché posso farne a meno.
Quindi, salvo il caso che non siano proprio pochi spiccioli, non credo che continuerò ad usare Lloogg. Peccato, era davvero carino.
Certo, se Merzia trovasse uno sponsor che gli permettesse di tenerlo gratuito sarei felice di essere ancora un utente.