C25K, W1D2
Secondo giorno del programma C25K, tocca nuovamente uscire e correre. La sessione prevista è uguale a quella del primo giorno: 5 minuti di camminata, 60 secondi di corsa alternato a 90 secondi di camminata per un totale di 20 minuti, 5 minuti di camminata.
I primi tre minuti di corsa passano meglio del primo giorno, sento le gambe molto meno pesanti, evidentemente bastava proprio poco a togliere tutti quegli anni di ruggine.
Dal terzo turno di pausa però inizia a farmi male lo stinco sinistro. Come ho già scritto è un dolore abituale quando corro, da sempre, ma rispetto a lunedì questa volta non si presenta per nulla dal lato destro e tantissimo dal sinistro, al punto che arrivo quasi a considerare di invalidare la sessione fermandomi. Mi salva il fatto che il minuto e mezzo di camminata finisce e inizia il minuto di corsa e scopro con stupore che correndo mi fa un pelo meno male. Non che passi, solo si attenua leggermente fino a tornare tollerabile. Sarà così per tutta la sessione: camminando il dolore aumenta, correndo diminuisce. Ed è sempre solo limitato allo stinco sinistro.
Il mal di schiena dovuto alla prima corsa ha lasciato sicuramente traccia anche nel giorno di riposo e oggi da un po’ fastidio, camminando sento la necessità di puntare un pollice vicino alla vertebra dolorante per dare un po’ di sollievo.
Ho provato a correre e a camminare con assetti diversi, piegando più o meno le ginocchia, cercando di stare col busto più avanti o più indietro, per vedere se fossi stato in grado di trovare una posizione più confortevole per il male alla gamba e alla schiena, mi pare che correre più sulle punte potrebbe aiutare il male alla gamba, ma richiede troppo sforzo e non sono riuscito a farlo con continuità. Probabilmente corro coi pesi mal distribuiti visto che sono tutto storto. Non so se sia stato l’incidente di dieci anni fa o se lo fossi già prima, ma so di essere un bel po’ svirgolo e sicuramente questo si riflette sulla corsa. Dovrò provare a parlare con qualcuno che mi dia qualche indicazione su come stare per evitare di peggiorare la situazione e magari che mi sappia spiegare la ragione di quel male alla gamba.
In generale sessione buona, arrivo sempre un po’ al limite di resistenza quando faccio il minuto di corsa e se ci penso mi sa che la prossima settimana, quando dovrò aumentare la durata della corsa, troverò serie difficoltà a portare a casa il risultato, poi però penso che prima della prossima settimana c’è ancora un’uscita da terminare con successo e mi limito a concentrarmi su quella…
Già l’essere riuscito ad andare a correre due giorni secondo programma è un bel risultato per me.
(E mancano solo 25 uscite per i 5000 metri!)