none of the above

unnecessary words from my inside

Archive for September, 2008

L’illuminazione

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Ho passato una settimana fuori dall’ufficio.

Ho così capito cosa voglio davvero fare nella vita: leggere un libro seduto nel dehor di un kebabbaro sorseggiando un the, in attesa che arrivi l’ora di fare pranzo.

Written by effemmeffe

September 30th, 2008 at 10:27 am

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Forse c’è una ragione per cui

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Io non ne capisco un cazzo, ogni tanto ascolto qualcosa di musica classica, ma proprio da profano, con l’iPod e quindi va a farsi benedire qualsiasi purismo sonoro e roba del genere.
C’è però un pezzo che conosco a memoria, per averlo ascoltato centinaia di volte da quando una mia vecchia fidanzata me lo fece sentire la prima volta ed è il concerto per violino ed orchestra in re maggiore op. 35 di Pëtr Il’ic Ciajkovskij.

Per caso ho scoperto che proprio quest’opera era inclusa nel cartellone MITO Settembre Musica e per di più era in programma a soli 5 euro al Palasharp di Milano. Così ne abbiamo approfittato per una gitarella fuoriporta e sabato sera ci siamo vestiti bene e siamo partiti.

Il Palasharp è quello che una volta si chiamava Palamadza e dove una volta ho visto il concerto di Moby che presentava quel grande album che fu Play. Mi chiedevo come potesse rendere un’opera di musica classica in una struttura simile. La risposta è che musicalmente, per me che ripeto, non capisco un cazzo, rende bene, eravamo nell’ultima fila del parterre e il suono era chiaro e pulito.

Quello che non rende secondo me è l’idea di musica classica a prezzi popolari: la presentazione del copncerto sul sito di MITO dice:
Perché al Palasharp?
Ci sono sentimenti delicati e struggenti che per una sorta di miracolo possono essere condivisi da una moltitudine quasi infinita di persone; tra questi figurano sicuramente quelli suscitati dalla musica di ?ajkovskij.

Ecco, se tra quella moltitudine ci dev’essere l’imbecille che arriva con venti minuti di ritardo e nessuno lo può fermare all’ingresso come accadrebbe invece in un teatro come si deve, il bambino che piange, lo strusicatore di piedi e soprattutto un coglione di tecnico delle luci cinque metri dietro di noi che decide che per riposarsi meglio deve spostare la cassa che usa come sedia aventi e indietro, beh, preferisco pagare molto di più e mettere lo sbarramento come nelle elezioni politiche. Se lì siamo riusciti a liberarci della sinistra estrema, non vedo in virtù di quale principio qui dovremmo tenerci questi buzzurri.

E poi, finita l’op. 35 la Filarmonica ha suonato la Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64 dello stesso autore.
Ok, c’è il crescendo, ti esalti, sei bello carico di adrenalina e di colpo l’orchestra ammutolisce: è la fine del primo movimento e non si applaude. Almeno non si dovrebbe, ma a 5 euro entra anche chi non ha idea. Chi invece ce l’ha ha iniziato a fare “ssst” e l’applauso s’è smorzato.
Poi l’opera continua e finisce anche il secondo movimento e c’è di nuovo la pausa silenziosa. Nemmeno qui sarebbe il caso di applaudire, ma qualcuno che ancora non ha capito batte nuovamente le mani. e di nuovo gli “ssst”.
L’opera, leggo su wikipedia, è composta da quattro movimenti il che vuol dire che ci sono tre pause intermedie, chissà se l’avranno capita che non si applaude tra uno e l’altro? Almeno alla terza volta, l’avranno capito?
Ecco, quelli che non l’hanno capito e hanno continuato ad applaudire imperterriti, beh, anche quelli dovrebbero andare a finire nello sbarramento, ok?

(Recensione? Beh, a me fa piangere sentire quell’opera con le cuffie, immagina che vuol dire sentirla suonare dal vivo da una violinista che mi è anche parsa decisamente brava e con la Filarmonica della Scala che accompagna…)

Squallido post che approfitta della blogfest per tentare di far aumentare gli accessi a none of the above

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A volte le cose giuste avvengono prendendo direzioni che a prima vista sembrerebbero sghembe.

Lo scorso finesettimana un gruppo di gente che ha un blog si è appena ritrovata alla BlogFest 2008 e lì sono stati assegnati dei premi che la  stesa blogosfera assegna ad alcuni blog, in un tripudio di autoreferenzialità.

Lasciando da parte ogni considerazione sull’idea del premio, che alla fine sarebbe semplicemente da prendere come un divertissement, quello che è successo è che lapupac’hasonno1 ha vinto il premio per il miglior photoblog, pur se nella nomination era indicato un blog che non è più aggiornato e che non conteneva foto. Perché evidentemente le sta succedendo qualcosa di simile alla nutella, che ha perso la maiuscola passando da marchio a nome comune: lapupa ha un account su flickr dove mette le sue (splendide) foto e probabilmente la gente sta iniziando ad associare le parole lapupa e foto e quindi vota qualsiasi cosa le contenga nella stessa frase.

E questo è una di quelle cose che un mago dei superpoteri dovrebbe far accadere se non succedesse già sola.

Brava.

  1. che non conosco, ma è una delle blogger che leggo a cui più vorrei dire semplicemente ciao dal vivo prima o poi []

Written by effemmeffe

September 17th, 2008 at 3:30 pm

Venerdì 19 Settembre @ InaugurAZIONE Pueblo

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Nonostante la consueta presenza dell’accoppiata MaD dONkEYz / dj Rent ai dischi, venerdì sera al Pueblo ci sono ampie novità.

Venite a vederle, in massa!

Written by effemmeffe

September 16th, 2008 at 8:00 am