Mi rendo conto

Cre­devo che non ce né fosse biso­gno, ma evi­den­te­mente in que­sto mondo d’oggi tocca fare anche le cose più scon­tate in modo espli­cito per non rischiare di pas­sare per uno che se né frega: io non ci andrò, per soste­nere la con­sueta tra­di­zione che mi vede pre­fe­rire le pic­cole libre­rie alla grande fiera del libro, ma penso che le con­te­sta­zioni con­tro l’invito di Israele come paese ospite sono delle put­ta­nate da mentecatti.

E lo penso senza entrare nel merito di tutta la que­stione israe­lo­pa­le­sti­nese. Lo so, sono un’anima sem­pli­ciotta e superficiale.

Facebook comments:

No Comments

Post a Comment

Your email is never shared. Required fields are marked *