Arctic Monkeys @ Traffic Free Festival
Ancora report dal Traffic Free Festival, “l’unico festival gratuito d’Italia!” (Giuro, se sento ancora quella presentatrice urlare questa frase mi compro un fucile da cecchino… Ma chi e’ che le scrive i testi?)
Mi sono perso gli Art Brut, a sentire in giro un bello show.
Poi sono saliti sul palco i The Coral, mi sembra di aver sentito mille gruppi come loro, britpop, capelli alla Beatles, chitarre (tre chitarre? E poi basta? OMG, il bassista degli LCD Soundsystem con una corda spezzata faceva piu’ casino di tutti voi!) e poco piu’.
A seguire le star della serata, gli Arctic Monkeys. La prima cosa che colpisce sono i brufoli del cantante, evidente segno di quanto siano sbarbatelli questi qui.
E poi poco piu’. Non ho trovato molto interessante la musica che fanno, molti pezzi simili tra loro, poca varieta’. Forse e’ solo hype?
In compenso la continuazione della notte da Giancarlo con Paolone a.k.a. Ferrari che ospitava Raiz ha rialzato il mio personale borsino del divertimento. Il grande vecchio del reggae torinese ha sparato un paio di pezzoni per aprire la serata e poi ha iniziato il suo set uno ieratico Raiz che ha buttato li’ anche qualche pezzo del nuovo album.
A latere: non sapevo che sul tavolo da ping pong di Giancarlo ci fossero signori giocatori a sfidarsi, ho passato una mezz’oretta di piacevole ammirazione, anche per la fatica di recuperare la pallina tra la folla ad ogni punto.
E sempre piacevole la visione delle due bariste del bar interno con i loro vestitini estivi…