To the late night, double feature, slasher show!

Ieri sera ho visto Grin­d­house.
Per chi ha poca voglia di leg­gere rias­sumo: mi è pia­ciuto.
Appro­fon­dendo un po’, ma pro­prio poco: Taran­tino dovrebbe smet­terla di fare film a metà, non né posso più di dover aspet­tare che esca la seconda parte. Voglio una mara­tona di tre ore a gustare san­gue paro­lacce musica spet­ta­colo dia­lo­ghi sur­reali belle negre bian­chi e neri e pel­li­cola che salta per finta. E non ho ancora ben capito se la seconda parte è dav­vero la seconda parte o sarebbe dovuta uscire prima e nem­meno se uscirà mai in Ita­lia e che fine hanno fatto i finti trai­ler (1, 2, 3, 4 e 5). Non ho nean­che capito bene di che parla, ma son state un’ora e mezza di pia­cere.
Per­ché mi piac­ciono tutti quei gio­chi (auto)referenziali con la musi­chetta del tele­fo­nino che fischietta un motivo cono­sciuto e una targa già vista e un sacco di altre pic­cole com­bi­na­zioni che atti­rano lo sguardo.
E non so se l’ha fatto per primo lui, ma mi son pia­ciuti anche tutti i momenti in cui la pel­li­cola sal­tava come fosse una pro­ie­zione casa­linga.
E poi, che dire della pan­cetta di Arlene durante la lap dance?
Non ho letto ancora in giro, ma mi aspetto che ci siano un sacco di pol­lici versi, però a me Taran­tino piace e sono pre­ve­nuto, lo so. E non vedo l’ora di andare a rive­derlo, magari in un cinema che abbia uno schermo e non quella merda del Gree­n­wich Vil­lage di via Po.

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One Comment

  • ciao, ho aperto da poco il mio nego­zietto online… se ti va passa a fare un giro :)
    buona giornata!

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