Oh, io sono l’ignoranza fatta persona.
Roba del tipo che ieri sera amici parlavano di questo tale in relazione a qualcosa del tipo corsi di scrittura o roba del genere e io ho abbozzato, facendo finta di sapere di chi si parlasse, addirittura ero arrivato a vergognarmi un pochino per non conoscere questo guru creativo e poi ho scoperto che si trattava del belloccio di Vivere e pure lì son caduto, ché io Vivere non l’ho mai visto e non so chi sia questo adone.
Per dire.
Penso proprio che sarò presente al LitCamp di sabato.
Come al solito senza conoscere la maggior parte delle persone che ci parleranno.
E le due affermazioni precedenti coagulano nel fatto che volevo dire pubblicamente che a me, del fatto che la Lipperini non ci sarà perché spera “di dare un piccolissimo contributo, con un’assenza, affinché la discussione su apra”[SIC], discussione su come mai ci sia chi attacca la Lipperini e i suoi (presunti) portaborse, ecco, a me frega un pelo poco.
Io non so chi siano, la spostata e la Lipperini, figurati se mi interessa se ci saranno o no.
A meno che non parlino di letteratura, naturalmente.
Roba che se fossi romano tutto questo post sarebbe stato di una sola parola: esticazzi?
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Wow, ci si rivede di gia’? :)
Ci saro’ anche io a Torino, anche se non penso proprio di riuscire a parlare (pero’ un capannello da qualche parte lo facciamo!)
Spero di sì.
Tra quando ho scritto il post e adesso c’è stato un possibile lavoro da fare a Genova in mattinata.
Spero di poter rimandare a domenica o di arrivare ad un’ora decente nel pomeriggio.
Anche se così mi perderei eio, mannaggia.