Combattere lo spam
Inauguro oggi una nuova rubrica di “consigli per gli acquisti” per migliorare il proprio uso di un PC.
Magari continuerà nel tempo, magari mi passa la voglia e questo è l’unico articolo che scriverò mai.
Del resto è il mio blog e ci faccio quello che voglio…
Pronti, via.
Chiunque utilizzi la posta elettronica e abbia mandato più di tre mail negli ultimi tre mesi ha avuto a che fare con lo spam, i messaggi di posta indesiderata che infestano le caselle di proposte per allungare i peni o rendere vigorosi gli orgasmi o far soldi aiutando un signore nigeriano.
Thunderbird, il programma di posta che uso, fratello del famoso browser Firefox, ha un filtro antispam decisamente evoluto che riconosce automaticamente i messaggi indesiderati e permette di cancellarli automaticamente o spostarli in una cartella particolare.
Però a volte il filtro non funziona perfettamente e lascia passare dello spam.
Così mi sono messo a cercare qualcosa da affiancare a Thunderbird e ho trovato e sto usando con entusiasmo POPFile.
POPFile è un programma open source che appartiene alla schiera dei server proxy POP3 e cioè si infila in mezzo al programma di posta e al server di posta dal quale si scaricano i messaggi.
Durante l’installazione è anche possibile cambiare in automatico le impostazioni del proprio programma di posta in modo che scarichi le mail attraverso POPFile.
POPFile permette la creazione di categorie nelle quali indirizzare le mail in arrivo in base a filtri bayesiani.
Quando una mail è inserita in una categoria può anche essere modificata nel soggetto o nell’intestazione in modo da poter poi essere filtrata dal programma di posta.
POPFile “impara” a suddividere le email nella varie categorie con l’aiuto dell’utente: in base ai propri filtri inizia ad associare ogni email ad una categoria, poi sarà l’utente che deciderà che l’associazione fatta è corretta o a modificarla e insegnando così al programma.
Il controllo di POPFile è fatto mediante una pagina web caricata nel proprio browser nella quale sono indicati tutti i messaggi scaricati finora e le associazioni fatte che si possono cambiare con pochi click di mouse.
L’uso di POPFile può essere complesso a piacere, con la creazione di svariate categorie, ma io ho scelto di crearne soltanto tre: inbox, low_interest e spam.
Dopo circa 250 messaggi l’accuratezza con la quale POPFile suddivide le mail ha raggiunto quasi l’80 percento e migliora a vista d’occhio. Le statistiche ufficiali raccolte sul sito riportano una media di accuratezza del 98.19% dopo aver oltrepassato i 500 messaggi.
Ora il mio programma di posta ha un filtro che sposta i messaggi indicati come spam da POPFile, colora di rosso le mail della categoria inbox e di verde quelle low_interest, oltre ai filtri che avevo prima e suddividevano le mail nelle varie cartelle.
In conclusione, l’installazione di POPile dura una decina di minuti, le modifiche per farlo funzionare sono ben documentate e si riducono alla creazione delle categorie e alla (eventuale) modifica delle impostazioni del proprio programma di posta nel caso la modifica automatica durante l’installazione non vada a buon fine e tutto ciò che è necessario fare per usarlo è cambiare la categoria nei rari casi in cui sia sbagliata ed è assolutamente alla portata di chiunque.
Installazione vivamente consigliata.
vabbeh, mo’ decido se mi piace il template nuovo..
è più sì che no…
abelarda
27 Jun 06 at 10:49
Dai almeno la vespa e’ bella, no?
effemmeffe
27 Jun 06 at 11:55
La vespa è stupenda.
hardskinone
27 Jun 06 at 17:52
Vero?
Devo assolutamente trovare una vespa rally gialla o arancione…
effemmeffe
28 Jun 06 at 09:03
[...] E’ ancora spesso un italiano da traduttore automatico, ma la prima ad esempio mi ha stupito: e’ italiano corretto e tratta un argomento solo di pochi giorni fuori attualita’. Il contenuto del messaggio contiene poi stralci di notizie reali di sport e l’immancabile link al sito di una ragazza. Sito che e’ irraggiungibile. Non ho fatto analisi sul mittente o altro, che’ non sono capace, ma non posso far altro che autocitarmi, che e’ brutto, ma vabbe’, e riconsigliare POPFile: sulla casella filtrata con questo antispam dal 20 giugno ad oggi ho ricevuto 2196 messaggi di cui 670 di spam e la percentuale di precisione nel riconoscimento e’ al 92,3%. In pratica ho risolto il problema al 92,3%. Non male. continuate pure, spammer bastardi, mi fate un baffo. spammer, messaggi indesiderati, email, filtro, giovane fica, striptease, sesso anale, antispam, spam, popfile fmf @ 09:32 | tech | [...]
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7 Sep 06 at 09:32