none of the above

unnecessary words from my inside

Archive for March, 2006

Mummificazione I

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Scoppia a ridere perche’ era successo, stava succedendo! Quello che aveva desiderato accadesse ed era contento di aver trovato il coraggio di far capitare, ora era li’.

Un passo indietro.

L’aveva visto subito: lei gli sarebbe piaciuta, se si fosse rivelata come gli era apparsa al primo contatto.
Se avesse confermato l’immagine che si era fatto di lei, nelle poche ore passate assieme quella prima volta a dibattere di TAV.

Uno dei suoi piu’ grandi difetti era sempre stato l’idealizzare le persone.
E anche questa volta aveva passato un sacco di tempo a sognare che fosse possibile, come sarebbe stato, quali strade percorrere per tentare di renderlo reale. Ad idealizzare, nonostante tutto.
E poi la decisione di scrivere, che’ sulla carta almeno non ci si puo’ impacciare, e l’attesa di una risposta che non arriva, e i pensieri cupi su cosa cio’ vuol dire.
Fino a quando la realta’ smentisce le profezie fosche e quindi i primi avvicinamenti, impacciati dalla solita timidezza, insicurezza, timore, mancanza di fiducia in se. Approcci, cinema che impediscono la comunicazione, che danno una finta intimita’ e nulla piu’. Da li’ la frustrazione, l’insoddisfazione, la fretta di avere occasioni diverse.
Fino alla sera in cui si decide di vedersi per bere qualcosa.
E li’ le aspettative si realizzano una dopo l’altra, con semplicita’ c’e’ comunicazione tra loro, ritrova cio’ che lo aveva subito attratto, scorge profondita’ inaspettate che addirittura vanno piu’ giu’ di quanto si aspettasse.
Vede e sente parole ed occhi che intimoriscono, pensa che ci sia anche un po’ di rudezza, forse volontaria, non puo’ impedirsi di pensare che ci sia un messaggio, che sia un modo, forse inconscio forse no, per mantenere una certa distanza o quantomento per chiarire posizioni. Ma chissa’ se non e’ solo lui…
Contemporaneamente pero’ c’e’ anche la sensazione di potersi lasciar andare e non usare le maschere.
E poi succede.
Succede perche’ butta alle ortiche i “ma” e si lascia lo spazio di pensare che tutti quei segnali che gli e’ sembrato di vedere non sono solo nella sua testa e nei suoi sogni e allora non e’ troppo tardi per scendere dalla macchina e baciarla.



Perche’ ha quella sensazione che ci sia un misto di rimprovero e rimpianro malinconico quando lei gli dice che’ e’ cosi’ tenero?
Perche’ ha sentito qualcosa che gli ha mozzato il sorriso e l’euforia che invece gia’ pregustava per il momento in cui sarebbe stato solo nella sua macchina tornando a casa?
E’ solo la sua paura che gli fa vedere tutto nero?
E riuscira’ mai a non aver paura per qualcosa che ancora non e’ accaduto?

Sa che non e’ la donna della sua vita. Non quel giorno, almeno. Ma gli piacerebbe vedere come andranno le cose tra loro.

Written by effemmeffe

March 31st, 2006 at 2:21 pm

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Così, per la cronaca

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Wallace & Grommit – La maledizione del coniglio mannaro non è un film che meritasse l’oscar, visto che era in competizione con Il castello errante di Howl.
Augh, ho detto.
E, sempre per la cronaca, non mi è passata.

Written by effemmeffe

March 30th, 2006 at 4:03 pm

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Metereopatia

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Oggi pomeriggio vado a vedermi Wallace & Grommit, poi ci sarà Lost.
Speriamo mi passi…

Written by effemmeffe

March 27th, 2006 at 3:30 pm

Posted in visioni

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La terra

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Non male, questo ultimo film di Rubini.
Ma a saperlo l’avrei atteso in dvd: almeno ho il fermo immagine per le tette della Di Rauso: sciapò!

(Il giudizio sul film? Mmm, come detto, non male, ma nulla di nuovo. Bella l’idea del thriller anche se un po’ facilotto e grande interpretazione di Bentivoglio.)

Written by effemmeffe

March 27th, 2006 at 3:09 pm