A me non me ne frega nulla, forse dovrei scrivere che non me ne frega nulla, purtroppo, visto che nel breve futuro c’è un mutuo e non un altro giocattolo elettronico che forse mi piacerebbe avere.
‘ uscito finalmente l’iPad e in rete si sono tutti scatenati. Leggo che c’è chi l’adora, senza averlo nemmeno visto dal vivo, e chi lo denigra, sempre senza averlo visto dal vivo.
Entrambe posizioni accettabili, per carità: mica devo essere stato sulla luna per dire che l’uomo è andato sulla luna, lo so bene pure io che son scemo.
Però c’è una cosa che mi ha colpito in molte posizioni a favore: la tesi è che anche ai tempi dell’uscita dell’iPhone ci fu questa accoglienza dicotomica eppure di iPhone Apple ne ha venduti una paccata.
Ecco, a me questa tesi pare un po’ figlia di questi tempi berlusconiani: cioè, mi han votato/comprato milioni di miliardi, mica posso far cagare, no? E quindi accoglietemi a braccia aperte, e gli urli che sian di piacere, mentre vi inculo!
Più o meno venticinque anni fa ero uno sbarbatello che andava alle superiori e per la prima volta affrontava il mondo della grande città e tutto mi spaventava, così per un periodo quel santo di mio padre mi accompagnò in macchina fin sotto l’Avogadro, allungando di molto il tragitto per arrivare al suo ufficio. Uno dei ricordi che mi è rimasto impresso fin da allora era quella voce che leggeva un oroscopo concentrato, roba tipo ariete: giornata no, scorpione: più calmi, e io e mio papà sorridevamo sempre per la pronuncia di vuergine e bilanciua.
Poi è arrivata l’università e la stessa voce riempiva le cuffiette sul treno, pesci: acque tranquille.
E poi il mondo del lavoro e dall’autoradio sempre lei, gemelli: siate meno polemici.
Stamattina un coglione ha tentato di speronarmi, proprio mentre lei leggeva per l’ultima volta l’oroscopo dello scorpione e io spero che per quel bastardo e la sua macchina la previsione sia: attenzione alle fiancate dei camion.
Mi sono perso l’ultimo oroscopo di Linda Wolf e sono triste.
“All’età di 85 anni, nella sua casa romana di Via Barnaba Oriani, è venuta a mancare Linda Wolf.“
Una volta si diceva figa di legno, ora sembra siano cambiati i materiali!
I sottotitoli, solo su subsfactory.
